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L’alba nell’infinito

Tra sospiri di distanza l’anima si incanta, si fonde e sia ama , due essenze complementari all’alchemica fusione universale, il tutto .

L’alba nell’infinito vorrai ammirare, unico corpo di due essenze lontane, occhi che si osservano, si fondono si amano, e ammirano il sole che si innalza a Dio.

Sospiri d’emozione vorrai dedicare, a quella sensazione che non porta parole, il silenzio sovrano di un mondo rumoroso che abbandoni per l’attimo, che amore chiamerai…

Osservi l’alba nell’infinito, vivere di due anime all’unisono tra il crepuscolo che le unisce, unico mondo nel mondo che permette questo.

Osservano l’alba a occhi chiusi , loro distanti vedono questo all’infinito che l’occhio non mostra che a una unica persona .

Due essenze in amore , che l’inzio del nuovo giorno stanno amando , nell’amore stesso che tra loro si fonde, vedono l’amore in tutto adesso.

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L’universo risponde

Come una calamita che attrae il polo apposto, l’universo risponde all’opposto della mente, il cuore , puro e unico mezzo di riflesso attrae quello che a noi arriva.
L’universo, l’immensità quantica e intangibile risponde e noi che non possiamo vedere, né toccare questo “tutto”, abbiamo ciò che meritiamo. Noi siamo quello che pensiamo, ma attraiamo quello che in noi esiste. Due forme e due essenze, nell’essenza totale del nostro Sé. Impossibile evitare quello che a noi arriva, impossibile coprirsi di meriti per quel che sembra un dono. Dietro a questo esiste l’esperienza infinita di un essere finito chiamato: essere umano.
L’uomo essere divino, che della sua perfezione fa vanto, ancora trova l’incerto nel suo potenziale. Perde l’occasione che l’universo gli dona, perché di quel che brama conosce solo la proiezione della mente stessa e dell’ego, che rende suddito l’uomo stesso . Nessuno conosce l’alchimia reale della risposta universale e chi sa, rimane silente.
Ma nulla è perso e nulla è mai trovato in realtà. Tutti hanno l’universo che risponde e molti solo il desiderio di averlo a se nella risposta egocentrica di una richiesta troppo terrena. L’universo, sovrano del tutto risponde alla purezza dell’anima e quello che arriva è gratitudine che avremo per quel che siamo. Noi come specchi senza luce siamo semplici ombre al confronto di quello tutto ,che risplende senza sole. che si muove senza vento . che fluisci senza onde del mare.
Quando avremo fatto il viaggio interiore avremo appreso come l’universo sia la riposta reale che possiamo avere e non quello che commerciamo in nome del desiderio umano.
Noi semplici esseri umani, abbiamo molto di più di quel pensiamo. Ma increduli e delusi, un po corrotti dalla vita che ci viene raccontata, siamo spersi davanti a una verità assoluta. L’unica verità che vogliamo avere è la risposta al desiderio della mente, e quando abbandoniamo il “programma mentale”, quel cappio che al collo di porta a spasso, abbiamo iniziato a vibrare ad essere silenziosi nella mente, a sorridere senza movente e a non nascondere in alibi falsi, avremo l’universo a noi.
Pochi ed eletti , sanno questo. Hanno sentito la voce dell’infinito entrare nel loro cuore, hanno gettato la maschera, la gabbia, la regola. E in questo hanno iniziato a dire grazie , a donare ad amare veramente la vita per quel che è. L’universo percepisce la purezza senza domanda e risponde mille volte al comando del nostro vibrare. Spesso non è il semplice fatto che accade a dimostrare quel che la risposta dell’universo sia, ma rimane una esperienza da completarsi e in questo la risposta stessa diventa la verità che si mostra.

Il mondo ormai colmo d’illusione cerca di mostrare riti per avere senza dare. La paura , il desiderio, la carenza d’amore portano a questo, e troppe anime si attaccano a tutto questo nella speranza di colmarsi per essere liberi e felici. Ma come tutte le grandi l’illusioni durano poco. La verità è troppo grande per essere messa in ombra da un colmarsi attraverso l’esterno, solo l’interiorità porta a quel risplendere, a quella illuminazione che attrae quello che l’universo ci riverserà ai nostri piedi.
Teorie su teorie, ma qua non serve , serve ben altro per essere felici. L’universo dona il canto, e tu dona la tua danza libera, l’universo dona il prego , ma tu impara il grazie, l’universo sposa ma tu impara ad amare . Mille sono le magie vere e ormai troppe le fantasie vissute. Semplice ricerca che a nulla porta, quando questo cadrà l’estasi sarà vera e l’universo mostra questo .

 

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Giornale senza tempo

Il quotidiano che tempo non ha.

Non esiste un tempo lecito per raccontare intime sensazioni, tutto ormai è vivo solo nelle cronache di ogni colore. Questa non è cronaca, non ha colore. E’ la semplice espressione di quello che nessuno sa più dire, nessuno espone e pochi scrivono in realtà.
Parlare della vita è l’articolo che di filosofia sembra essere argomento principale, ma la filosofia non centra in questo caso . Qua è il cuore che intona il canto senza regole, e come tutte le cose senza regole non ci sono nomi da poter attribuire.
Il mondo è pieno di argomenti e ma poco si espone di quello che sta accadendo: un era glaciale che inizia senza un freddo sulla pelle da sentire. Potrebbe non essere importante come le cronache che riempiono i giornali. Ma tutto ha un senso in questo anche se, molti non osservano il vero perché di quello che accade.
Siamo vittime di un conflitto, una lotta tra potere e amore, chi vince questa sfida ? Meglio che la verità la si scopra da sé, tanto la sofferenza sfiora e questo racconta alla fine la risposta corretta.

Le persone si allontanano verso l’esterno della vita, i rapporti sono gelidi sensi di un inverno alle porte, l’amore solo una parola blasonata e mistificata all’infinito, dove il senso è già perso in partenza. Tutto questo porta a non comprendere la vita per quel che è, ma solo a essere ossessionati da informazioni che portano al conflitto tra persone e, non solo anche tra la persona stessa con se stessa..
Come si possa poi non leggere di fatti che lasciano a bocca aperta ? Impossibile . Alla radice esiste un perché di base, dove l’individuo è in continuo conflitto con se stesso, con il mondo che lo circonda e questo che assume una sorta di antagonismo verso molteplici cose porta a perdersi . Se ogni persona avesse in senso di se stesso, e sapesse in realtà cosa sia la via interiore ed esteriore con la relativa sinergia che ne deriva il mondo parlerebbe meno di cronache arcobaleno e più di realtà paradisiache alla portata di tutti.

Si arriva a parlare di questo non come una cosa mai saputa e sempre taciuta, ma semplicemente come un inno che molti potrebbero cantare all’unisono. Ma ad oggi l’interesse tende a spostare le persone verso la lotta per arrivare e questo comporta un mancanza di personale verità per quel che si è. E chi, espone questo è accantonato in mondo parallelo, dove pochi abitanti esistono in una minoranza che non prende voce. Potrebbe essere una speranza alcuni potrebbero dire, ma in realtà il dilagare di altro mostra un destino che sembra irreversibile. Questo non crea l’allarmismo a quanto pare, visto che si è dediti a parlare d’altro. Ma se ogni persona prendesse coscienza che nella via del bene, dell’amore stesso, esiste un soluzione di fondo ai mali che circondano tutti, dai piccolissimi ai più orribili, in pochi decenni molte cose sarebbe estinte e tutto avrebbe una forma originaria: l’eden. Parlare d’eden è paradossale, ma il paradosso stesso è l’esempio di molte cose che sembrano assurde e che in realtà sono la verità più assoluta. Che poi si voglia dire il contrario è accettabile, visto che è di comune uso farlo in molte cose. Ma qua rimane un personale vedere che apre le vie di un viaggio di gruppo verso una realtà migliore per tutti.
Ad oggi non serve criticare tutti e tutti, è solo una semplice via di amplificazione dei problemi. Si dovrebbe essere per primi i giudici di se stessi e poi osservatori attenti degli altri. E mostrarsi più di larghe vedute e pacati . Quando le persone sono nel bene non esiste nessun conflitto ma un semplice dialogo che porta a risultati certi . In questo esiste una strana parentesi, le persone hanno una serie di forme di pigrizia. Infatti è meglio riversare quello che si può fare tutti insieme partendo da se stessi, in una persona unica. Gli esempio sono talmente tanti.. Poi ovviamente si attendono miracoli e cambiamenti radicali, ma quanti ne potremo vedere ? A voi riflettere .
Il giornale senza tempo è un articolo illimitato che tutti potrebbero legge e scrivere, ma in realtà pochi leggeranno …

Ironia di una verità ?

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Certi momenti .

Certi momenti sono le parole che non sai dire, perché stanno morendo in gola e quel dolore che stringe ti ricorda questo. Vorresti parlare a cuore aperto, vorresti e non riesci perché la paura di un no, forse è troppo grande anche per te . In certi momenti sei come gelato verso il tutto e questo non trova un senso in questo momento.

Certi momenti potresti essere diverso, ma il dolore è troppo pesante anche per te che non sai che sia questo statico momento. Poi per caso qualcuno ti abbraccia e dice : sono qua… E il corpo come un fiore che si schiude esce da quel gelido torpore, si apre e abbraccia il sole ,si dona ed espande la sua fragranza a tutti, senza più chiedersi a chi arriverà l’essenza intima del suo esistere, profumo …

Certi momenti passano e tutto riprende dall’inizio, una dolce morte che porta ad un risveglio di vita così grande che non puoi vederti allo specchio. L’ immagine è troppo diversa da ieri e, domani sarà lo stesso. Il corpo ormai privo di torpori inizia a danzare e tu che vivo rinasci suoni con la voce la melodia di vita che balli in te. Parole a fluire come un libro. Libro nuovo con quel odore di carta che porta l’ebbrezza di un passaggio di vita che non credevi, e lì rinasci davvero.

Certi momenti ,semplici passaggi come ponti su fiumi infiniti, dove affacciandosi alla balaustra osservi lo scorrere di questa massa che veloce e lenta a tratti, va verso valle senza mai fermarsi. In certi momenti se potesti restare lì, vedresti come cresce la sua potenza, e in altri momenti come pacata sia questa massa in movimento ,senza tempo e senza padroni..

Certi momenti, sono indicibili, assenti dalla vita che calpesti e dai racconti che potresti fare. Nessuna parola potrebbe dire quello che senti, e pure nella tua semplicità vorresti cantarla al mondo, renderlo partecipe di cosa in te stia accadendo.

 

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Emozionando

Emozionando, si intona il canto del cuore ormai sveglio nell’incanto, che si vuol chiamare amore.

Emozioni su emozioni, come corpi nudi all’unione del sacro fuoco, che sposa l’amore dalla carne all’eterno, all’universo che osserva e che consacra all’infinito questo esistere oltre al mondo stesso.

Emozionando il tempo stesso si arresta, e tutto è paradiso di un idillo, senza suoni e senza maschere di cera. Volti finti , privi di emozioni manifeste che del cuore sono, tremuli momenti senza senso alcuno, dove esseri in divenire al bivio diranno la via propria.

Emozionando il mondo vive, attraverso il senso unico che dell’amore al primordio creò il tutto, tutto che ad oggi chiama amore al cosmo , come gli stessi corpi che nell’attimo chiamano unione al consolidare quelle parole sussurrate …. ti amo , per sempre, ora ,adesso, domani , tu, io ,noi , tutti.

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Scrivi poesie

Scrivi poesie solo per urlare al mondo che l’anima è viva.
Scrivi poesie solo per mostrare la danza che in te si fa a parole dette sottovoce, forse nessuno sentirà mai questo sussurro, forse nessuno vuole sentire questo nel suo fermo immagine che mai smuove in lui l’ombra.
Scrivi poesie per non sentirti solo ,  e forse la solitudine è l’unica verità che amica non può tradirti. L’unica realtà tangibile di un sorriso che mai si ferma in questo esistere, burrasche ormai finite e sempre viste…
Scrivi poesie per colmare quel dire alla massa che sordo al nascere rimane in gola.
Scrivi poesie per sentire il brivido che corre sulla schiena e che vorresti dare a tutti, in questo istante troppo distante ormai.

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Vive

 

Oltre alle parole che di un’onda posson sopravvivere resta il segno solo sulla sabbia, vive in quell’attimo , vive in quel momento il segno di quel che si trasporta…

Parole vive al finire, luci allo spegnersi  per l’incanto che arriverà in un momento mai sentito, fatto di personali sensazioni ,come l’osservare il mare soli sulla spiaggia . ..

Vive nelle persone il senso che trascina parole verso il non comprendere quel che lasceranno, in verità, semplici orme che di pochi istanti mostrano la loro presenza, semplice attimo di vita, che mai si possa dire che sia…

Vive questo, e questo muore, chi dirà che le parole sian vita vedrà la vita solo all’orizzonte, come il sole dalla spiaggia al suo nascere nel giorno. Ma quale giorno poi non trova fine, se non quello che eterno vive in silenzio , a occhi chiusi , a mani aperte e sempre tese..

Un vorrei vive , in tutti , e vive in quel momento che osservi il senso della vita attraverso quello che circonda te , il luogo , il sogno, il mondo stesso, che definire vorresti e mai potrai fare. ..

Vive il senso delle parole solo accompagnato da gesti immoti , da gesti spontanei, da gesti che tempo non hanno , da orme mai dissolte in onde del mare mai calmo. Vive solo lì il senso che unisce in un  tempo e che vuota all’istante.  Due verità di un insieme reale poco giusto , forse ingrato, ma bellissimo come la passeggiata di un’alba che fine non ha mai…

Vive ….

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Regali parole…

Le parole, stelle di tutti, i pianti mai asciugati per nessuno, parole che dai e che ricevi come doni inaspettati. Parole nel vento di un tempo più veloce di noi…

Il domani che non si vuole vedere, solo parole da spendere come soldi mai avuti; parole come incanti nell’inferno di una solitudine troppo vera. Parole da regalare per un più , che vuole sommare quel misero stare , le parole sono di tutti e nessuno…

Regali parole del vero, come un veleno che non si vuole, come bacio che si attende , come un mondo che mai si calpesta, come un Dio da ritrovare e mai perso. Parole e parole da versare in quella coppa nel quale tutti vorranno bere.

Regali quello che tra consonanti e vocali suona come un conforto mai ricevuto, parole. Parole che nel cuore vivono come cofanetti rari e per maghi ormai spariti da qua… Sono doni senza ritorno, sono estasi senza dolore, sono libertà senza catene, sono quello che sono, ma rimangono parole.

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Linguaggio di un amore

Non c’è un dire, che possa fare amare, non c’è collisione tra un mondo e il suo padrone; amore che vuole urlare in questo cielo che racconta di come la pioggia sia la lacrima al vento , di un amore senza sentimento, sesso a pagamento …

Linguaggio di un amore, come farfalle senza ali , colori senza pennelli, carezze senza volti da sfiorare, tutto è amare senza amore, corruzione vera in nome di quella sfera dove il futuro ti fai raccontare , tra parole e occhiate da ammirare, incanti…

Linguaggio di un amore, dove in senso è illusione, dove tradire è come respirare, dove il dolore è l’incoronare il ricordo della gioia …
dove per mano è la gabbia a viso scuro ,come semplici abitudine che non puoi fermare, dove e dove liberare è come dire l’unico ti amo vero senza tormento, senza naufragare in quell’abisso che vuoi chiamare mare…

Linguaggio di un amore, dove tutto è scontato come un supermercato a saldi … semplice commercio di persone che per amore nella galera prendono posto con un sorriso ormai sbiadito, come un semplice vivere tra meccanismi inerziali dove miscredenti innamorati vogliono stare , per non dire io solo mi amo davvero , linguaggio di un amore che per pochi sarà il giusto dire, tra nessuno da amare e tutti da fare innamorare dell’amore autoindotto che trabocca in quella parola che chiami per orrore , solitudine…

Linguaggio di un amore senza esempio e persone , l’amore basta a se stesso e colma tutti senza distinzioni .

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I giardini della verità

Il verde copre il paesaggio, colori dolci , tutto è speranza di un giardino dove tutto è possibile, dove tutto è incantato e tu;vedi sempre questo..

Tra piante e spine vorresti fragranze al palato, amore e gioia che ti appartiene in quelle foglie al vento, in quelle rose nel loro colore che spezzano il grigiore ; il verde copre quella distanza che mai percorri ..

I giardini della verità sono oasi nel deserto , dove tutto risplende in un miraggio che all’occhio appare, e pure quante volte dovrai dire io voglio la verità.. Allora dovrai abbandonare il senso di una speranza fatto di verde in mezzo all’arcobaleno che ti neghi. Oltre al colore che vuoi vedere esiste un mondo da colorare di tutte le tonalità della vita, ma questo non è il mistero, ma la verità che si vuol evitare.

Del nero, del rosso, del blu mare, e del viola non si vuol dare a un giardino il senso , e pure nel colore stesso esiste il senso stesso della vita. I giardini della verità sono il cielo della tempesta che arriva e con il sole che fa capolino mostrano quell’arcobaleno che della vita racconta tutto .. . .

I giardini della verità, sono la semplice visione di un paradiso senza patria. di un mondo senza universo, di una parola senza un senso vero… Rimangono reali nel cuore delle anime che senza sapere quello che gli appartiene vagano sole nel tutto il conosciuto, ma dove l’ignoto esiste ,esiste il vero giardino che mai conosce fine e mai dolore di una sfioritura temporanea. Cerca nell’oasi che in te vive, questo mondo , microcosmo alchemico che della verità interiore mostra il giardino delle meraviglie.

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Ti vorrei dimenticare

L’amore che da sé nasce ,mai racconta di un versare lacrime in questo stare, dove vicini si è  lontani  in realtà.

Ti vorrei dimenticare , tra tutto questo inutile parlare, ma l’amore non si estingue, in me vive oltre il mio volere, non ci sono parole al vento , ma sguardi di tormenta , del non comprendere il senso vero di un mistero che non posso ignorare .

Ti vorrei dimenticare, tradito dalla debolezza dell’attimo, pentimento di un momento che forse più grande appare, decidere è dolore, il dolore cambiamento , mutare di quelle stagioni che fine ormai hanno.

Non si torna al punto creato, tutto scorre in questo paradiso amaro, ti vorrei dimenticare nell’abbandono di un sentimento troppo grande per essere cantato .

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Unisono di passione

Unisono di passione ,
come fiori in un colore unico che abbracciati si amano,
muoiono alla notte che chiama,
amano senza rumori..

Passione unica tra amanti di  petali leggeri,
sfiori delicati ansimano di colore,
profumo d’amore
che penetra l’aria…

Corpi come fiori in una rugiada che nasce
, unisono di passione tra corpi in fusione,
amore senza fine , piacere senza dire,
parole rubate , silenzi adesso…

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Perché nella notte

Notte che appare, manifesti d’amore, stemmi di dolore attaccati al muro ,ricordi che sempre corrono tra stelle ormai lontane , amori dissolti …

Perché la notte, deve dare male tra l’amore che non sai respirare, perché a sorsi non puoi sorseggiare quel senso di pace che vorresti , perché e sempre perché..

Non sai cosa vedere se non il muro , di un pianto, non sai un perché vero , notte e poi notte per sognare quello che il giorno può solo privare, tra spettri del giorno che non sai accettare,

affoghi nella notte a consolare tutto quello che nel giorno non vuoi vedere.. perché nella notte, semplice illusione tra crepuscoli in evoluzione , miraggi adesso, domani pagina di un giorno lontano.

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Castelli di sabbia.

L’illusione crea il mondo vicino al mare, odissea di sabbia che in castelli fa sognare, stanze troppo intime e segrete dove il mondo è personale.

L’onda del male, è il mare della vita reale, che non vuoi accettare nell’edificio che costruisci ai suoi bordi isolati, come un esule volontario in un tutto immaginario.

Castelli di sabbia come giochi per bambini mai cresciuti, in un mondo di grandi che posson solo temere, quell’avvento del crescere che temono .

Il mondo è di sabbia che nel vento si disperde e mai appartiene a nessuno, tutti creano quello che sanno poi distruggere , tutti creano la propria illusione su castelli di sabbia bellissimi , ma che mai dureranno nell’eterno ..

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Fine del tempo

Il tempo è finito e tutto sembra l’irreale ripetersi di una vita alla fine ,sconfitta o vittoria ,sensazione indicibile…

La partita è sempre aperta , il gioco è duro , fine del tempo eclissi che fa tremare all’attesa di quel momento che non sai , che mai vorresti per te ,

come un eterno momento , gioco e sentimenti , tutto un ballo come quelle melodie che, non sai il perché ma in testa rimangono e non comprendi il senso della cosa..

Fine del tempo , ma non dei sogni .

 

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