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Ipotesi senza sentiero

Ormai quello che ci collega al mondo esterno vive di parole legate alla rete internet . Sempre più schivi, e ben poco reattivi siamo costretti a leggere tra il vero e il falso . Le nostre libertà si assottigliano e lo spazio mentale si dilata in una forma di ipotesi senza sentiero .

In questi giorni ormai relegati in casa da molto tempo non riusciamo a creare una ipotesi di quello che sarà di noi , non in senso di malattia poiché il covid 19 è una realtà . Bollettini di guerra confermano ogni giorni che lui il virus corre veloce , ma nonostante questo il pensiero cerca soluzioni , perché ciò che seguirà da questa quarantena crea ipotesi non felici. Ipotesi che rimbalzano in ogni angolo dell’etere e noi legati ad un filo di speranza molto esile . Manca la coerenza di una linea comune e questo fa vacillare il nostro modo di essere e vivere . Forse vorremmo sapere se dopo la malattia ci sarà la povertà , ci vuole un certo coraggio a pensare così , però la paura non la freni cantando dal balcone di casa , diventando tutti cuochi. Ci vuole tangibilità dentro l’emozione e coerenza dentro la paura . La libertà inizia a zoppicare e niente è certo .

Questo scenario è quello che descrivono e sentiamo , allora inizia il tempo di lotta interiore alla ricerca di soluzioni , non è un male perché quando il limite si valica solo due sono le opzioni : alzi il collo e schiena retta, o ti pieghi per sempre . Si può osservare che isolarsi potrebbe essere una opportunità , un coltivare qualcosa di nuovo , magari fuori dagli schemi che per tutta la vita ci hanno dato una libertà apparente . Il tempo di eliminare è qui e ora, il tempo c’è per rivedere le nostre ipotesi di sentirò visto che le tracce si sono perse . Forse sembra assurdo ma dentro ad ogni abisso filtra ancora un po’ di luce . La luce è di certo molto debole vittima anche di quella matassa di pensieri che ci avvolge . Non è semplice districare dei nodi adesso è il tempo di aver coraggio nel cestinare molte cose che in noi vivevano ma che in realtà ci strangolavano . Abbiamo creato paure per una vita che a oggi sono ridicole eppure anche se in modo inconsapevole noi funzioniamo sulla paura. Assurdo ma la paura muove in noi molte risorse anche se spesso non ci permette di concretizzare nulla. Possiamo prendere le nostre risorse adesso e valutare qualcosa di concreto . I confini della mente possono cadere davanti ai confini che la vita ci sta mostrando . C’è un limite concreto che cerca di svelarci un limite da abbattere , c’è un vento che sposta un po’ alla volta la polvere della nostra mente . È vero siamo impauriti , siamo esili ma al contempo possiamo essere flessibili . Un istinto di sopravvivenza cerca spazio e noi diamo questo spazio arrivati a questo punto di non ritorno . Nulla sarà mai come prima perché le distanze non sono ipotesi ma tutela a tempo indeterminato . Come tale e senza retorica prendiamoci per mano e osserviamo il mondo .

Il sentiero adesso va riprogrammato con un nuovo entusiasmo senza confine , dobbiamo ricalcolare il percorso o addirittura farne uno nuovo , solo questa elasticità limiterà il danno . Inutile restare in una stasi mentale che a poco serve , diventiamo un po’ di più viaggiatori di noi stessi con coraggio e questo sarà il piccolo presupposto che potrà aiutarci .

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Cambia la tua visione

Fino a qualche mese fa ognuno di noi aveva un programma , in una agenda della vita aveva messo sogni e promesse, obbiettivi quasi vicini e tanti “vorrei”.

Oggi come in un mazzo di carte si mescola in mazzo ogni giorno , ogni nostro programma si arresta dando spazio a ciò che non possiamo immaginare . È il dopo virus che non possiamo comprendere e nel gioco della vita il non capire disorienta un po’ tutti. Forse è tempo di cambiare e prendere ogni nostra certezza vera o presunta per riesaminarla . Ogni nostro programma cerca una speranza , eppure non c’è nessuna certezza nemmeno nel tempo . Il cambiare qua sarà l’unica soluzione è prendere questo mazzo di carte un po’ già predisposto in questo solitario per rimescolarlo ennesimamente . Non c’è una soluzione a metà, non c’è più l’altalena in quel parco giochi della vita che quasi ci lascia spazio al non crescere davvero . Adesso c’è una chiamata superiore non fatta di comunicati ma fatta di interiorità vera . Adesso e solo adesso ognuno di noi è solo . Gli spazi sono ristretti, i movimenti delimitati . La luce del sole la possiamo vedere da una sola prospettiva e le nostre parole sono come un criceto che gioca nella sua ruota perenne . Adesso e qui e ora inizia il tempo che seleziona , non c’è scappatoia nella mente ormai . Un coraggio potrà invadere ogni nostra esile paura . Faremo giri immensi per necessità e ritroveremo il nostro amore ad un palmo di mano . Ogni nostra volontà ci dividerà poiché non c’è spazio per credere che qualcuno lo farà per noi . L’inganno mentale che ci ha fatto desistere dalle nostre volontà verrà smascherato, perché il tempo così plastico di ora ad un certo punto inizierà a correre . Sarà una gara molto dura , e non per tutti . Avremo molto più freddo e paura ma sarà un sentire pulito per rinascere senza mentire a se stessi . I più forti scaleranno ogni monte pur di esigere libertà e creazione , i più debole si attaccheranno ai sintomi della mente che creerà immancabilmente ostacoli .

In ogni paura c’è una selezione interiore di massa e se avremo imparato davvero i forti, quelli veri potranno trainare i deboli . Ci sarà una nudità nuova perché siamo spogli di idee nel non sapere che sarà . Eppure il coraggio crea l’ingenio e la volontà di messa in opera . Lo spazio per i commedianti sarà più limitato perché in una selezione ogni cosa prende forma . Questa non è l’era della catastrofe anzi, è l’era di una verità molto più grande dove ad essere messi a nudo sono i nostri sogni, e le nostre paure unitamente alla nostra indifferenza di ciò che in altre modalità c’è sempre stato, ma che se non ci toccava non esisteva in realtà per noi .

Cambia la tua visione e appoggia al tuo coraggio ogni tua volontà , fa che sia il mantra che possa trasportati in uno strato più vero e essenziale . Crea una visione senza limiti , osserva un orizzonte diverso . Non c’è spazio e ne tempo ci sei solo tu e il tuo coraggio . Saprai da dove vieni ma non conoscerai dove sei destinato a rinascere, prenderai semi nuovi per farne un giardino dove lo vorrai , ci sarà un destino giusto per chi avrà compreso che nulla è.. solo una impermanenza vera che cercherà solidità da parte tua , attraverso il coraggio che hai nel tuo cuore .

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Libertà di carta pesta

In questo confinamento dove il perimetro ci stritola e mette in evidenza le nostre fragilità e paure è normale riflettere sulla libertà . Abbiamo forse costruito questa libertà di carta pesta ? Abbiamo forse perso la responsabilità ? Perché la libertà ha bisogno di confini forti, di cemento armato e di alti valori . Tutto lentamente evapora come la nebbia e evidenza in modo nitido che la libertà è stata derisa e poco compresa . Abbiamo dato spazio al teatrino di interpretazione , forse troppo abituati a pensare senza pesare il senso di ciò che pensiamo . A questo punto ci vuole un moderatore , una persona che prenda le redini di questo immenso insieme di persone , un po’ smarrite , un po’ ancora incredule e ancora troppo convinte che il proprio orto sia da salvare . Questo è l’errore peggiore non poter vedere oltre al proprio orto, e un po’ alla volta la nostra libertà si assottiglia , diventa esile . Abbiamo interpretato come dei principianti nella commedia della vita e dire che basta poco leggere il copione perfetto, quello scritto forse un po’ in fretta , ma che al contempo ha cercato di lenire le nostre paure . Eppure nonostante tutto come in un collegio per colpa di pochi , un giorno alla volta , perdiamo un po’ di libertà .

La libertà deve essere una responsabilità collettiva , deve essere un inno alla vita e non un urlo al bancone di casa di venti minuti . Responsabilità è la parola d’ordine e cosa significa ? Semplicemente che non c’è spazio , non c’è tempo , non c’è nulla che si possa pensare per se stessi . Ovvero la nostra libertà vive unitamente a quella di tutti adesso e come tale ogni nostra azione errata ci frena. Non c’è spazio per osservare solo cosa noi crediamo di sapere , poiché c’è una conoscenza collettiva ben definita . La libertà fatta carta cade e ogni spazio diventa più piccolo e soffocante così . Il virus a suo tempo troverà la caduta , ma a noi cosa resterà ? Credo che nessuno sarà come prima , lo scenario a seguire non è rassicurante ma al contempo per chi ha un senso vero della libertà creata in modo forte potrà essere una opportunità . Il cambiamento è alle porte , ha già iniziato a vivere nella nostra mente e attende di entrare in quelle profondità della nostra essenza , un giorno alla volta procedere e chiede spazio . Questo spazio cancella sulla nostra lavagna molte cose che avevamo programmato. Fa spazio e ricrea , ora forse è solo una traccia esile e tremante , ma la libertà vera ci aiuterà e selezionerà ognuno di noi .

Non c’è più logica a questo punto se tutto non viene preso per ricreare qualcosa , dico questo perché in questa nostra quarantena stiamo vivendo anche una forte osservazione che sgretola molti confini . Stiamo osservando come logiche evaporano e la corda stringe . Inutile ribadire motti e regole , perché le regole creano libertà e non devono suscitare concetti diversi a mio avviso , è l’interpretazione che crea il danno peggiore . Eppure nonostante i numeri crescano e gli spazi si stringano in messaggio non riesce a penetrare in tutti . È forse un gioco questo, me lo chiedo a volte e mi chiedo se anche adesso abbiamo poco se questo poco non sia tanto . Forse bisogna osservare in modo più ampio tutto questo e farlo con la volontà di credere che a noi non venga tolto tutto e che tutto questo serva a renderci persone più consapevoli . Tutti i giorni mi chiedo questo e tutti i giorni provo a restare saldo suo concetto della libertà .

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La consapevolezza ai tempi del virus

La vita è fatta di grandi interrogativi , almeno io la penso in questo modo . Il momento che stiamo vivendo è ovvio a tutti , internati dentro casa a sentire informazioni di ogni genere che come pillole entrano nel nostro quotidiano . Diventiamo ogni giorno sempre più consapevoli di come la psicosi diventi virale . Questo non dice che non ci il problema , anzi esiste . Sarebbe meraviglioso pensare che questo è un sogno e poco dopo ci svegliamo , potendo riprendere la nostra vita . Invece non è così .

Osservando da giorni in maniera dettagliata comincio a uscire dal torpore iniziale , osservo lucido e vigile tutto quello che viene detto e scritto . Esamino come quello che sta spostando questa situazione è la capacità di avere paura unita al surreale , ovvero se non ci tocca da vicino quasi non c’è ma la mia paura deve essere alimentata , condivido link su link , scrivo stati uno dietro all’altro , divento influencer con il motto : #iorestoacasa. Questa situazione diventa ogni attimo più veloce e infinite parole si muovono dentro la nostra psiche e in modo inconsapevole dobbiamo trasmetterle a qualcuno . Potrei dire che l’informazione si utile , ma quella vera e comprovata. Invece la libertà che si muove in internet crea anche falsi e si muove utilizzando le nostre paure e questo muove le masse . Noi funzioniamo per la maggior parte attraverso la paura e ben poco attraverso il coraggio. Non è sfidare la vita il coraggio in questo caso , ma resta osservare in modo lucido senza giocare tra noi e noi . Spiego meglio : è come se la nostra immaginazione abbia bisogno di essere nutrita per prepararci alla situazione che potremmo vivere , è una azione di controllo involontario con un risvolto molto profondo . Fin da piccoli veniamo istruiti sulla paura per attenerci alle regole , osservate e provate a ricordare se questo vi appartiene . Come tale il nostro funzionare diventa segnato da segnali che muovo qualcosa di molto profondo , questo non dice di scherzare e rischiare anzi, dice che ogni informazione può pilotarci in modo sottile . Queste informazioni estrapolano in noi i nostri lati più fragili o i lati più ribelli , non creano una armonia e sintonia presente al presente e con una azione positiva. Avere la preoccupazione è un segnale molto corretto, serve per metterci in guardia , ma io non parlo di questo . Sto provando a spiegarvi che in massa ci stiamo muovendo per dilatare fino al limite una bolla e che così facendo ci facciamo molto male. Un male è un dolore che in questo caso quando tutto quello che sta accadendo andrà a sciamare resterà in noi in modo molto forte . Avete pensato a come sarà la vostra vita dopo questo ? Avrete davvero voglia di abbracciare tutti e stringere mani ? Avrete in voi la libertà di non pensare che ogni cosa sia infetta ? Io credo che una parte di noi farà molta fatica a riprendere in breve tempo le proprie abitudini poi la fiducia c’è in merito e la speranza che non sia così è forte .

Sono anni che osservo gli atteggiamenti in internet e come ampliano quelle parti di noi che nella vita nascondiamo . Ovvio non è una scienza esatta la mia ma una semplice visione a mio modesto parere. Però questo funzionare con tutte le nostre emozioni che esplodono dentro la nostra testa ogni tanto portano a stravolgere la nostra realtà . Pensate a chi si innamora in una chat e ci crede che sia vero . Non voglio dire che tutto sia riducibile a questo . Osservo però che dall’uscita della notizia del virus la nostra vita è immancabilmente cambiata nelle nostre abitudini e che in rete ogni nostra azione si è spostata in modo spasmodico a condividere solo questo . Avevamo bisogno di avere paura ? Io me lo sono chiesto molte volte . Cerchiamo qualcosa in questo ? Dobbiamo manifestare qualcosa ? O possiamo apprendere che qualcosa si possa vedere in lato modo . Diventa difficile sapere una verità assoluta , forse la filosofia può aiutarci , o forse noi umani dobbiamo toccare il limite per credere di poter superare tutto ? Quello che sto dicendo non ha un messaggio di complotto resta una osservazione sulla interiorità di noi stessi e una constatazione di come la paura possa muovere le masse . La storia ci insegna che una grande comunicazione muove le masse , che far perno sulle nostre paure fa lo stesso effetto, che il violare la nostra libertà ipotetica le muove . Fatevi una domanda arrivati a questo punto : come è fatta la libertà ? Fate un passo indietro nel tempo, osservate cosa non avete mai fatto e ora vi proponete di fare , fate un salto nel tempo e chiedetevi se ogni vostra paura abbia una giustificazione valida . Il problema di oggi non è un sogno è reale , questo cambierà qualcosa che ci piaccia o no .

Io personalmente ho sempre cercato di capire e capire a sua volta , facendo un viaggio dentro me stesso sempre un po’ di più in profondità , questo non mi ha tolto tutte le mie paure però alcune le ha lenite . Il gioco dell’immaginare per rendere reale non ha creato un prepararsi mai adeguato, poiché in ogni scenario ci sono troppe sfaccettature che non possiamo controllare. Detto questo , il mio pensiero , una mia sensazione , spero che si faccia un passo indietro per poter osservare ciò che abbiamo dentro noi sottovalutato per molto tempo e che questo ci insegni a vivere con una armonia più positiva la vita . Spero come lo spero da anni che scrivo , che la paura cali e aumenti l’amore , la felicità , il senso coerente della vita e di chi ci circonda . Spero che ci sia un mondo giusto e pulito per tutti , un mondo forse diverso di come lo vediamo a volte .

Ad oggi la nostra vita è il valore assoluto , ricordiamocelo . Ad oggi solo uniti possiamo fare qualcosa di bello . E ogni cosa brutta poi passa come ne sono passate tante … di fondo noi siamo un oceano che ad oggi sbatte contro uno scoglio , ma che mai si può arginare .

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Il mondo fatto a scale

C’è un mondo fatto a scale e c’è chi scende e chi sale. C’è un mondo di gradini che per paura causa invisibili confini . Ci sono troppe parole e troppe rime che ti fan sentir solo . Nonostante Tutto c’è una esperienza sottile dove noi siamo tirati in causa, di questa casuale vita forse già troppo scritta per noi da chi nella sua mancanza crede di farci sempre del bene e di debolezze di colma . Il nostro cuore batte per paura molto più volte che di gioia , c’è una abitudine così grande che non vediamo nemmeno la differenza tra il battito per paura e quello fatto di libertà .

Una strana scala ci circonda e ognuno esegue i passi sulla sua, non curante e inconsapevole che non sia mai una scala per tutti, c’è chi vuole seguirla ma in discesa riesce a prenderla per poi perdersi in in una ricerca infinita per sentirsi di poter volare . Siamo fatti di una sostanza egoistica giustificata , di paure trasmesse e spesso incurabili . Non cerchiamo la via vera poiché il mondo è fatto a scale e durala salita quando il vento dei sensi colpa ci soffia contro . Allora giochiamo a essere piccoli , così da poterci nascondere in ogni nostra assurda giustificazione . Il senso malato del dovere che possediamo è solo il frutto virale della paura che ci accompagna . Si vorrebbe conoscere il segreto della vita e delle opportunità che possediamo , ma del coraggio vero non ne troviamo mai, rimandiamo al giorno che non esiste all’infinito come se il tempo non fosse padrone di noi . Curiamo ogni male con fiumi di parole , poiché di parole non scritte siamo artisti veri. Non c’è nulla da curare se siamo “sani” noi e se il mondo è fatto a scale siamo noi a dare inizio a i nostri passi . Non c’è cura per malattie inesistenti, è la paura a muovere le masse e le idee finte. C’è solo la volontà in noi di prenderci per mano e di camminare senza timore, il nostro cuore batte un po’ meno senza paura e ogni suo battito è melodia .

È divertente poter osservare come in questo mondo fatto a scale c’è chi cammina parlando , sostenendo e essendo il non senso della ricerca vera, le parole scavano sulla pietra il silenzio nell infinito. Eppure parole su parole , scale su scale, credersi per poi dimezzarsi nella stima di noi stessi crea ad ogni attimo falsi ideali di vita. Magia della sorte creata per curare falsi malati che a sua volta crederanno che tutto si debba curare, migliore , che si legano a valori non propri , ma che alla fine respirarono e restano vitali solo per un cuore che batte per paura. Chiedetevi che sia la libertà e osservate bene la risposta . Non somiglia a nulla di ciò che pensiamo e che ci insegnano . Non ha maestri ne cure . È semplicemente la via consapevole che oltrepassa il limite di passi che ci insegnano verso una scala che noi decidiamo in modo equilibrato . Per ricordarsi meglio si pensi che la mano che aiuta è sempre la nostra e quelle che chiedono sono spesse quelle altrui in una bilancia ingiusta e in una spiritualità falsa . Si la spiritualità ormai trasmessa come una serie tv a puntate , retoriche del mondo fatto a scale ma con la costante della paura. La spiritualità non può ribellarsi perché se no direbbe: se perdi la paura e conosci l’accettazione da te elaborata, se sei costante della tua umile disciplina non cercare i rimedi per il mondo , cerca un rimedio per volare nella libertà che ti appartiene . Dosa la parola, riduci le idee alle tue esperienze . Non approssimare nulla, non idealizzare per sentito dire . Sii spoglio di quel veleno trasmesso a fin di bene, perché il bene non parla , ma al contempo crea sani confini , fa scegliere e decidere in modo che il tuo mondo risplenda in ogni tua azione .

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Un peso due misure

La frase che tutti hanno ripetuto nella vita almeno una volta : un peso due misure ! Si, sembra banale ma non lo è . Dentro questa frase ci sono dettagli di vita, di spiritualità , fiducia .

La vita per essere elevante conosce la strada della verità . La stessa verità libera da ogni situazione ferma nel tempo. Elimina le ansie , le fobie , fino a trovare in noi una mano da stringere , ci sostiene sempre . Applicare misure diverse con unico peso elimina una parte di verità in noi : i lati oggettivi . Senza oggettività il cuore batte sempre a metà . Falsa la sensazione che un grande cuore non conosca logiche poiché tutti noi, volendo o non volendo abbiamo già un piano interiore . Abbiamo una strada fatta di esperienza e ogni tassello in più si mostra con la verità . La stessa spiritualità non arriva mai senza equità di fatto, di pensiero e neutralità . Elevare a misure diverse è il sintomo malato di un equilibrio inesistente . Esempio : se il sole è rosso a nord non è più rosso a sud, è rosso ! Invece per effetto delle nostre paure, radicate nel tempo e limiti non troviamo spesso L equità che la spiritualità richiede . Dentro la spiritualità c’è un equilibrio tra anima, cuore e mente. Se la mente applica un peso e due misure il percorso è vano. Limiti su limiti pregiudicano il nostro cammino senza mai riportarci in quel cosmo a noi destinato . Nello stesso perdono se pensare esiste un giusto limite che crea equità , il confine è la regola . Per tanto la parola che si avvicina a libertà e verità è un sano confine equo e elevante per noi . Se pensiamo alla stessa frase : un peso e due misure , la fiducia è labile. Solo in una equità interiore e intellettuale si crea una fiducia piena . Diversamente è una fiducia da darsi con molta riserva. La verità vera crea la fiducia vera e la spiritualità massima . Nessun elemento di questo cosmo unico si sposta per idee senza equilibrio . Una bilancia che si incastona perfettamente nell’universo, senza mai spostare nemmeno la polvere delle stelle . Come tale non siamo noi umani a poter modificare una legge unica . I grandi profeti , pensatori , illuminati ecc , hanno dato spazio a questo equilibrio senza mai limitarsi . Hanno sostenuto cause ma con una visione di insieme perfetta : un peso una misura . La stessa matematica non la modifichi per come sia e al contempo assurdamente diventa utile nella ricerca interiore . Noi tutti siamo poeti e matematici, ma in questo solo un sano equilibrio crea la via interiore nella verità . Nulla può pendere a senso unico , poiché la vita è contraddizione stessa , ogni regola è unica e ogni cosmo uguale .

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Libertà

Libertà è potere e calma , pensiero indipendente senza nessun piedistallo nel cuore . Libertà è potersi confrontare senza perdersi in quel sentiero inutile di pretese .

Libertà è vita imprescindibile, è poter vedere ogni cosa per quello che sentiamo a noi arrivare .

Libertà una bella parola che non conosce questo accelerare il battito del cuore, la paura, l’obbligo . È vero che la libertà conosce una mediazione , ma in essa solo un grande cervello aiuta a comprendere i termini sottili .

Libertà è la status di pochi , ricchezza non in vendita dentro la vita. Poiché la libertà la guadagni solo se del coraggio ti vesti. Libertà non conosce la la parola “prescindere”, non conosce la frase “partito preso”. Ci vuole una verità nel cuore speciale e una mente come la roccia per essere portatori di “libertà “.