Lascia un commento

Espandi la tua essenza , sarai grandioso

C’è una strana storia che vive in molti di noi. Una ricerca costante di crescita , spiritualità . Quasi si volesse arrivare ad una illuminazione . Espandersi e contrarsi sono due semplici modi di vivere , sono entrambi necessari , uniti e indivisibili . Cosa si ricerchi diventa in verità un qualcosa di lontano , poiché il primo passaggio è quasi sempre il più complesso. La neutralità , l’imparzialità , una visione ben più ampia della vita , delle persone , degli oggetti stessi, è un passaggio che aiuta a sperimentare quella zona di amore più profondo . Fateci caso come sia semplice entrare in empatia con chi ci somiglia, come sentiamo in noi la capacità di percepire , comprendere , idealizzare e di suggerire . Troppo semplice così è come creare un castello avendo già a disposizione cartina , e fondamento . La grandiosità è ben altro sentiero , entrare in contatto con il lato opposto di noi è più complesso , poiché la zona confort non c’è . Essere imparziali , oggettivi , nella ricezione della diversità e poter comprendere il senso che a noi risulta diverso è una neutralità molto più spirituale . Non richiede una spiegazione , un distinzione di eleganza : si ti ascolto , ok non la penso come te . No non parliamo di questo. Parliamo di una conoscenza che apre , che deframmenta molto di noi senza in realtà intaccarci . Siamo troppo abituati ad essere dei pappagalli per partito preso, è ben poco propensi a essere dati oggettivi di noi . Difendiamo senza concepire che aldilà di ognuna persona qualunque essa sia c’è un idea più neutrale. Viviamo di abitudini che giustifichiamo , viviamo elevando su piedistalli persone, luoghi , oggetti, pensieri . Il fatto stesso che non possiamo mettere in dubbio questo è un limite . Oltre a ciò c’è una grandiosità ben diversa e uno stato dell’Essere più elevato . Ricordiamoci che dare una neutralità oggettiva crea una spiritualità autentica . La spiritualità chiede molto meno di quello che molti ricercano . Poiché la ricerca stessa è un sintomo di incertezza verso se stessi e la propria espansione . Diverso è studiare per conoscere se abbiamo una neutralità , una imparzialità forte . Molto diverso .

Associarsi per sentirci capiti e capire per medesima associazione è l’orrore interiore , un limite . È la dimostrazione eloquente che stiamo solo sperimentando ciò che già saporiamo accrescendo il nostro ego . Non ne giova in questo il senso profondo di noi . E a differenza di ciò che pensiamo non difendiamo un confine di noi in modo giusto . È corretto avere un idea, un pensiero ecc . Ma alla fine la neutralità aiuta a vedere ben altro . Spesso difendiamo e eleviamo qualcosa di profondamente impersonale. Non è nostro ! Solo le esperienze terrene nostre sono uno spazio sacro . Ma anche in esse può esistere una visione diversa per effetto della regola che nulla permane per sempre e solo nella mutazione c’è una espansione profonda è grandiosa .

Credo in definitiva per frase fatta , che in questa società sempre più debole la ricerca interiore stia svanendo . Ci aggrappiamo troppo a ideali è ben poco alla semplicità . Tutti a cercare qualcosa dentro un mondo invisibile forse perché nella loro ipotetica trasparenza troppe ombre vogliono sbiadire. È più semplice essere in un mondo intangibile e creato su fragilità interiori e condirlo di parole emozionali . È troppo semplice essere complici, ricchi di empatia , compresi , esperti terapeuti di ciò che a noi manca in realtà . Essere nella nostra semplice protezione di noi in altri simili a noi non è altro che un labirinto di specchi dove la realtà è per gioco molto distorta . Vero rimane che in un mondo imperfetto dovremmo comprendere che la grandiosità inizia dalla stessa imperfezione e che essa non conosce in nessun modo la via del “simile” , è tutto sempre molto diverso e non c’è nulla di identico il solo pensarlo toglie un colore all’arcobaleno , poiché ognuno di noi vede tonalità diverse in esso .

Espandi la tua essenza , cerca l’arte della neutralità . Elimina un giorno alla volta ciò che ti limita in vista di essere la grandiosità relativa . Ricalcola i tuoi falsi piani interiori creando uno spazio nuovo e semplice . Osserva cosa sia tuo o frutto di una spasmodica ricerca di collocare persone , situazioni , ecc. ecc. nella perfezione. Esci dalla falsificazione e inizia a esporti alla vita imperfetta . Osserva come nella diversità potresti stranamente un giorno , senza nessuna traccia segnata da altri in te rivederti in modo preciso . Sarebbe estremo ma bellissimo . Ricerca solo la neutralità in essa c’è una ricerca nuova , attingi ai tuoi sogni , impegnati nei tuoi obbiettivi , resta vigile e presenta calmando emozioni forvianti per partito preso o per altro. Resta lucido perché nella vita un kilo di pere sono sempre un kilo di pere e non altro . La natura ci mostra una scuola semplice e noi cerchiamo complessità per alibi . La grandiosità crea in te la forza nascosta , la costante semplice di tutti i giorni .

Lascia un commento

L’amore più grande

Si prendono decisioni nella vita che lasciano cicatrici , nell idea di ciò che si pensa e si sente .

Il tempo matura decisioni , matura in noi quel senso stretto e diritto che poco si scalda alle emozioni . È stato un tempo dove tutto era troppo ovattato , tu inghiotti miele e estraneità . Ti credi di poter spiegare ma chi spiega le inversioni di marcia dentro un senso unico . C’è cuore molto cuore , il vento è caldo e piacevole , sembra perfetto nonostante del freddo si aggrappi alla memoria .

L’amore più grande persona molto , ascolta , inghiotte . Arriva il tempo cosciente di una verità per tutti , dove la tua identità ritorna anche se smussata come una roccia millenaria sotto vento . E tu insisti in quella fiaba in silenzio dove vuoi credere perché ambisci a cancellare fotografie del tempo. Di quelle fotografie dove ti hanno messo in posa ma dove tu non ti riconosci mai.

Hai vissuto molti anni se ci pensi, in modo quasi perfetto nella tua idea ed ora hai più dubbi che capelli se ti guardi allo specchio . Ti fai domande perché l’unico che potrebbe darti una risposta delicata sei , non reagisci , ascolti attento . Sei in certi tratti di vita trasparente , fagocitato in un ovattato mondo irreale . Ogni tanto ti chiedi se sia una mostra di pittura irreale , e poi lo stesso curatore della mostra ti avvolge di parole per convincerti che la verità sia questa . Passano i giorni , i mesi , ti guardi un po’ più spento allo specchio , ti profumi di speranza e vorrei , ti vesti bene , ti pettini i capelli , ti accorgi che sono semplicemente ore che ti guardi allo specchio per riconoscerti . È tardi esci , cerchi una scusa di insistere , inventi mondi per sentirti meglio , poi ti svegli dopo il terzo caffè . C’è il sole , c’è luce , non sei solo , anzi la tua testa è l’amico migliore che trovi così forte da farti dire basta . Poi ritorni e sei in amnesia , un diplomatico senza stato ne città , un orfano smarrito dentro un castello immaginario . Si volevo essere un po’ un Re ma non è andata così .

L’amore più grande , vive , cresce , esiste di te , c’è poca differenza nel tuo silenzio se fossero le parole al vento , quanta sordità c’è senza mai mediare in questa vita , tutti così attaccati alle proprie fantasie . Troppa violenza se rivedo il tempo, troppa voglia di vivere da schiavo sotto principi scritti nei bagni dei vecchi manicomi . E poi sorridi che le scritte migliori le leggi in autogrill .

Un giorno , un mese , anni , c’è limite di velocità dentro il cuore , non supera molto spesso la mente e i suoi principi tangibili . È così un altro giorno nel silenzio maturi un po’ di più lasci quel mondo irreale, al gioco della gabbia dove la scimmietta felice batte le mani se ha la nocciolina . In fondo c’è ben altro per te . Ti alzi ti lavi ti vesti , c’è musica in te , ecco ci siamo il primo caffè .

Lascia un commento

Capi e leader, svela la verità di te .

Nella vita abbiamo tutti un sogno da realizzare, tutti abbiamo bisogno di inseguire quello che pensiamo sia la punta massima ovvero : identificarsi se siamo semplici capi o leader di noi stessi .

Sono semplici le due differenze tra capo e leader : uno impone ordini , il capo , l’altro ti mostra come fare , si mette in modo giusto a dimostrare in modo tangibile un percorso per migliorare . Dobbiamo aver ben chiaro che noi siamo le nostre azioni e non le nostre parole . Allora ci possiamo chiedere cosa è andato storto .? Perché non realizzo ciò che voglio .?

La risposta è semplice , non sappiamo se siamo condottieri o marinai . Un condottiero guida la nave , un marinaio la guida volendo ma non si prende di fatto le proprie responsabilità in caso di disastro , non prende decisioni totali perché velato da un potere di non essere in realtà il vero responsabile totale delle proprie azioni . Quindi agisce , pensa , si muove sapendo che in caso di problemi può avere un alibi . È un agire inconsapevole volendo , perché decidere e avere una totale responsabilità non gli appartiene . Forse l’esempio non rende bene l’idea , ma al contempo cerca di dimostrare qualcosa .

Facciamo un passo indietro , realizzare un obiettivo o un sogno è frutto di un nostra idea ? Si o no , se si passiamo oltre , se no siamo vittime di aspettative altrui e di vite non soddisfatte . Un capo avrà creato in noi in modo sottile un modo errato di credere cosa vogliamo , poiché in lui non c’è mai stato risultato ma solo una idea non realistica di chi è e di ciò che noi siamo .

* si, però non siamo mai riusciti a realizzare nemmeno in modo parziale il nostro sogno , siamo stati vicini e poi siamo tornati al punto di partenza come un gioco del Monopoli . Ci siamo chiesti il perché ? Si o no , se si siamo stati consapevoli della verità o abbiamo creato una proiezione distorta della verità ? Abbiamo chiesto aiuto per capire alle persone giuste che sono dove volevano , hanno esempi tangibili , sono per un certo verso esempio ? Si o no . Ricordate realizzare e essere leader richiede una attitudine lucida che non segue emozioni o legami per partito preso . Non elegge persone per fiducia sentimentale , ma segue in modo preciso chi mostra un arrivo vero e tangibile anche se diverso dal nostro a livello pratico .

*se abbiamo seguito la linea guida corretta andiamo avanti, con tutta probabilità c’è solo da capire alcuni punti , se no siamo stati vittime di capi e ragioniamo per passaggi errati, abbiamo un ego troppo grande che poco ci rende luci , siamo poco umili e coerenti verso noi stessi e stiamo in quella fase dove abbiamo unito paure a mentori di vita errati. Se siamo nel si cosa succede ? Perché tutto sfugge e torna al punto di partenza ? Forse non abbiamo creato di noi una immagine corretta razionale , non abbiamo davvero pianificato umilmente le cose e con tutta probabilità abbiamo una nostra parte che pende da abitudini sbagliate .

*cosa pensiamo di noi ? Sappiamo contrastare la non approvazione con serenità o vogliamo imporla? Ci imponiamo siamo capi , siamo calmi e riflessivi siamo leader allora possiamo farcela. Abbiamo una capacità da creare con fatica ma siamo sulla strada giusta .

* che scala usiamo per misurare la vita ? Emozioni o logica ? Servono entrambe , ma le sole emozioni portano a non essere lucidi verso ciò che siamo e che al contempo non ci fa realizzare nulla. Avere una logica è poter prendere le cose per quelle che sono e non distorgerle attraverso immagini alterate . È la capacità di avere una visione senza che sia alterata da persone o cose, ma che al contempo sa ascoltare da chi è e ha caratteriste da leader . Non possiamo riprogrammare in noi chi siamo , possiamo scegliere. Misuriamo la vita attraverso cosa e quali sono i nostri ideali ? Abbiamo chiaro questo ? Fate attenzione per creare un mondo ci vuole molte vite , per distruggerla bastano attimi .

*siamo consapevoli da chi impariamo ? Ne abbiamo una idea corretta ? Mettiamo confini sani nella nostra vita? Sappiamo utilizzare il nostro tempo in modo utile ? Si o no, se no c’è molto da rivedere , se si abbiamo iniziato ad avere lucidità per essere leader e arrivare . Dobbiamo essere in crescita per crescere due modi : impariamo dalle persone giuste senza se e ma, crediamo idee corrette e proporzionali a noi , diamo al tempo una scala giusta senza giustificazioni , mai troppo e ne mai poco per le cose , e se dedichiamo molto siamo consapevoli dei nostri limiti senza essere in quella mentalità di fare una cosa ed escludere con giustificazioni altre. Perché giustificare è mentire e aver paura di fallire , significa creare una immagine che, se escludo alcune cose ho più tempo , falso . Sapersi organizzare è un pianificare corretto che ci insegna a vivere meglio .

*arrivati a questo punto di certo nessuno ha realizzato , però possiamo aver capito qualcosa . Noi dobbiamo essere in una linea guida corretta e tangibile , dove non arriviamo seguiamo idee, circondiamo di persone che sono sane e che hanno fatto in modo tangibile qualcosa. Sentiamo che possiamo essere elastici senza imporci ma confinando idee non nostre che non permettono . Prendiamo fiato e perseveriamo creando uno scenario corretto, accettiamo in modo corretto che sbagliare si può analizzare da noi e persone che possono in modo tangibile mostrarci la verità . Non cadiamo in fiumi di emozioni inutili , servono ma serve logica che sostiene e non emozioni che poi si spengono . Restiamo calmi alle prime soddisfazioni e proseguiamo senza perdersi in mondo sconosciuti . Non diventiamo insensibili ma creiamo ciò che siamo . Se siamo leader sarà dura ma possibile . Essere elastici è una necessità ! Mettere confini è una necessità , non avere fiducia illimitata a partito preso è una difesa corretta , perché la fiducia che a noi serve nasce da noi e come tale è un cerchio perfetto senza partito preso . Se la nostra cresce in modo sano daremo giusta scala alla fiducia stessa ,avremo capacità di rivedere le situazioni e modificare senza problemi . I legami falsati dalla fiducia creano in noi sicurezze labili , un leader deve credere in se stesso in modo coerente .

Leader o capi , potrebbe essere una semplice scelta , un cambiamento , una attitudine . Si , però tutti abbiamo un diritto realizzare un sogno . Perché non farlo , perché ci sfugge , dove ci siamo persi e ora ne risentiamo . Forse sono solo piccole cose da modificare , ma non attendere a farlo perché solo tu puoi discreare in te molte cose per edificarne altre più grandi . Nessuno prende meriti veri se non tu che agisci , e dove hai fallito chiediti se ti sei mosso nel modo giusto. Chiediti se quello che reputi limite sia frutto di te o da ciò che hai seguito . Fuori nel mondo ci sono esempi veri e infinite possibilità . Perché rinunciare quando potresti farcela, non mettere scuse , non mettere bugie nella verità . Essere capo non è una necessità interiore è la frustrazione spesso a muoverla , essere leader è ben altro . Noi non siamo aspettative altrui , ma solo le nostre che possiamo concretizzare . Invece di creare un mondo di alibi inizia a smaschera ciò che sei o ciò che hai imparato . Segui un modello o linea guida semplice dando a te stesso tempo e calma , nel tempo avrai soddisfazione di sentirti leader di te stesso .

Lascia un commento

Diffida e impara

Spesso la passione supera di gran lunga le difficoltà . Ma capita che non basti tutto ciò a imparare qualcosa che valga davvero . Diffida dalla passione che nasconde qualcosa . Osserva e impara che chi vuole insegnarti qualcosa deve essere un esempio , perché le parole senza fatti sono dolci scaduti . C’è chi vuole che tu abbia un fisico perfetto e poi lo osservi è l’esatto contrario di ciò che tu vorresti. Tu ti affideresti a questa persona ? Due le soluzioni una la sua fama supera la apparenza ma rarità la cosa , due no . Semplice capire nella vita che se non siamo un esempio non arriviamo mai allo stesso modo . Poi vero anche , che la mente si nutre di tutto ciò che pende tra quello che appaga e consola , possiamo leggere in modo più profondo alcune cose. Essere appassionati ma non esempi può nascondere un senso di rivincita , al contempo una soddisfazione vera ma che dimostra che lo spessore è comunque strano . Chiedersi perché se ci viene chiesto un impegno , una spesa , un qualsiasi cosa da chi non rappresenta tutto questo potrebbe dimostrare oltre al nobile impegno un nobile senso contorto di chi con se stesso non lo prende, ma che al contempo lo chiede .

Nella vita ci vuole credibilità e esempio perché indossare una maschera può cadere . Diffidare è umano , come fidarsi . Non dovremmo mai vivere per disperazione o per rivedere in altri in qualcosa che appaghi . Dovremmo trovare in noi stessi un senso di pienezza che ci faccia prendere un impegno grande con noi stessi . Poi da lì in poi senza maschere e giochetti , in punta di piedi siamo pronti a spiegare qualcosa a qualcuno , a allenare ecc ecc.

impara che la fiducia è giusta nella proporzione della oggettività dei fatti , e che ogni risciò che prendiamo oltre le oggettive situazioni o persone rimane una nostra personale scelta .

Diffida e impara che se in te lavori duro, studi , crei in te un nuovo mondo , accetti tu per primo un cambiamento , crei di te concretezza e fatti , avrai una vita migliore molto più spesso .

Lascia un commento

Smaschera la solitudine

Chi non vorrebbe essere felice , gioioso , sereno e pieno di vita ? Credo tutti . Eppure in noi si insedia a volte una solitudine che prende la nostra parte più vitale offuscandola un po’ . Uno si chiede quale sia il suo destino , il perché tutto non sia come lo vorrebbe e non vede questa solitudine in se stesso .

Smaschera la tua solitudine , dagli un nome un tempo e un proprietario . Si un proprietario , perché spesso senza accorgercene portiamo in noi una solitudine non nostra . Potrà sembrare strano ma perché non abbiamo occhi veri per osservare noi stessi , non ci facciamo mai domande serie vittime di alibi della vita e dei dogmi che ci circondano . Liberarsi e liberare l’imperativo che eleva ogni nostro attimo . Questa è la volontà interiore che cerca nella nostra mente di mettere il sereno . In noi molto più spesso di quel che sembra c’è un bellissimo sole , eppure la sensazione è vuota o incostante . Certo ogni giorno affrontiamo molte cose che ci assorbono , ma non è la vita pratica a offuscare in noi la luce , anzi . Se avessimo uno specchio o potessimo registrare come noi ci muoviamo nel nostro pensiero osserveremmo come molti nostri pensieri siano impersonale e completamente diversi da noi. Ma noi diventiamo senza rendercene conto i nostri pensieri , e di conseguenza in questi pensieri non c’è davvero nulla del nostro presente e di noi . Ci leghiamo a ciò che crediamo giusto solo per una Fiducia illimitata verso chi si prende cura di noi , verso chi ci accomoda la vita , verso chi non si scontra con la nostra parte in ombra . Ci accomodiamo su una poltrona comoda che ci assorbe per fiducia è partito preso . In questo idillo di presupposto diventiamo inconsapevoli di quello che siamo , fino a che nel crescere la nostra indole , il nostro sentire della vita e sogni iniziano a spostare l’asse di “comodità” verso una voglia di arrivare . Lo stesso vivere a contatto con molte persone sposta il nostro pensiero che si allarga iniziando a mettere a margine comodità e idee non nostre . Tutto prende una forma più ampia rispetto ad una visione che ci insegnano e in questo non entra solo il bello e i principi giusti. In noi entrano solitudini non nostre che in modo sottile ci legano e deviano la luce , dobbiamo sostituirci al nostro percorso naturale in virtù di accomodare , fermiamo ad istanti il tempo come se il nostro crescere interrompa questo limbo dipinto d’amore . In realtà c’è amore ma al contempo paure e presupposti non nostri tendono a plasmare la nostra libertà . Le stesse nostre parole sono fotocopia perché ci sentiamo sicuri e accuditi . In questo andresti di vita non abbiamo realizzato quale sia la nostra anima perché l’insieme confuso è esagerato rispetto a ciò che possiamo elevare a una consapevolezza vera . La solitudine si prende cura di noi sotto forma di altre felicità e premure , ma siamo spogli davanti alla vita che procede . La vita corre piena di esperienze di ogni genere che se prese nel modo giusto ci insegnano i confini del nostro pensiero vero .

A noi la solitudine piace solo quando in essa cerchiamo silenzi e pace con un libero arbitrio consapevole del tutto . Siamo così diversi tutti e meravigliosamente complementari in questa vita . Uscire dal sentiero di ciò che non è nostro ci mostra la meraviglia della vita . La nostra stima ed energia fluiscono in unicità rara . Il nostro lessico diventa armonia vera e cresce poiché le parole anche se non sono azioni spostano il mondo e il pensiero .

Allora trova il coraggio di vedere per te il meglio , smaschera la solitudine non tua , fai spazio , togli la polvere dal cassetto del passato . Amati un po’ di più vedendo quanta ricchezza c’è in te . Cerca il silenzio , la novità . Guarda le persone per quel che sono , non immaginare te come nessun altro . Prendi le tue paure e chiedigli se sono davvero tue , rileggi ogni tua poesia in parole e chiediti se tu non avresti poi in definitiva fatto il matematico . Crea un po’ di ironia in te perché la vita sposta gli assi e cambia le posizioni ma in definitiva non toglie mai nulla che , nel nostro presente non ci appartenga e sia superfluo . Gioca a cambiare visione delle cose , vero vedrai novità non sempre gradite ma apprenderai come in una libertà il cuore emani vibrazioni vere . Non curare la solitudine con L assomigliare a qualcosa o qualcuno perché sarai solo la copia peggiore di chi non credi possa esserlo . Ognuno di noi è unico .

Ricorda che la vera semplicità inizia quando una verità diversa si mostra e noi accettiamo senza rifiuto ma con il coraggio calmo di chi vuole cambiare qualcosa . Esci dallo schema che conosci , meglio non fare e non cercare perché la vita ha un suo tempo per illuminarci . Smaschera la comodità perché la noia letale ti fa ammalare lentamente , ti rende spoglio al freddo del cuore e se anche ricerchi rimani in un confine invisibile .

Nella vita l’amore non finisce perché noi muoviamo nuovi passi , usiamo modi diversi , parole ecc ecc . Inizia a fluire nel modo giusto prima in noi senza egoismi e egocentrismo di partito preso e poi si proietta nel tuo presente . Illumina il tuo cammino e sostiene ogni tua caduta , ti fa crescere e conoscere l’equilibrio . Si perché L equilibrio aiuta in questa vita che ci sfida . La vita ricorda ci sfida perché riconosce in te qualcosa di unico .

Allora non essere la fotocopia con qualche puntino messo da te di nessuno , perché se la vita riconosce la tua unicità ora devi aver coraggio tu a riconoscerla in te .

Lascia un commento

La chiamata

Esiterà sempre un chiamata alla felicità , ti chiederà di decidere , di piangere , di avere occhi nuovi verso un vivere che ti rende sopito e inconsapevole . Sarai chiamato a svegliarti da quel surreale modo di esistere e vedrai quanta sofferenza sostieni . Tu sei un giocatore di un gioco pericoloso, che non trova tempo né soluzioni . Sei immoto , statico e pieno di parole vuote , ami in te qualcosa vena di dolore ma al contempo, dell’amore ne vorresti una esperienza totale . Ti siedi al tavolo del gioco della vita , cavaliere impavido del tuo passato, sostieni tutto fuor che la tua sacra anima , lentamente sei incastrato nel tuo dolore , servo della mente logica e della retorica quotidiana . Ricerchi senza cercare mai qualcosa, sostieni senza ascoltare la chiamata che oltre questo immaginario ti poterebbe a liberarti .

La chiamata si ripresenta , dentro uno scenario statico da tempo, rincorre te per salvare ciò c’è di bello hai. Ti chiede di perdonare e di elevare una verità scomodo, di fare un passo a ritroso senza consumare parole vecchie . La vita così meravigliosa dona possibilità , e tu sfuggi dentro un labirinto comodo e pauroso, alibi su alibi il dolore e la paura creano malattia subdola, acciecano il semplice elevando il complesso . Come un marinaio dovresti essere coraggioso in questo mare di pensieri, prendere la decisione che se la barca dopo una lunga deriva inizia ad affondare , con le Gaza e coraggio è tempo di abbandonarla . Invece come un paladino del “nulla” resti in attesa di affondare quasi come se in quelle tenebre prive d’aria tu potessi poi vedere luce e aria . No, non è così , la vita spiega e tu ascolti. La vita ti piega e tu umile ti rialzi . Non è un male ascoltare chiamate alla vita , prendere ogni lato di essa e provare a vivere . La felicità trova tempo e istanti ma la senti che arriva , il dolore e la paura sono silenziosi e quando in te iniziano a filtrare solo alla fine te ne rendi conto, ma è così che è troppo tardi. Poi ricerchi ancora senza mai finire , incastrato senza appoggi e come per cecità continuo ad attaccarti al dolore , illusione del vivere , legami troppo morbosi, poiché la felicità è contagiosa ma chiede un prezzo, la malattia ti presenta senza mai sforzarti un conto molto Salato.

Un giorno indefinito ognuno di noi vede , e come per incanto realizza quanto ha perso di se stesso dietro a qualcosa di inutile o incurabile , guarda da prima l’orologio e si rende conto che è stato sempre in ritardo, guarda il calendario e comprende che il tempo gli ha privato il diritto alla felicità , alla dignità ad esistere e creare e, come per magia uni inizia ad esigere da altri ciò che non ha mai fatto lui , non è la strada è solo la fine…

la chiamata ritorna per salvare ciò che desinato a te ti rende soffrano di una tangibile vita , mai dimenticare che il diritto che l’anima reclama sarà reclamato con forza , perché la felicità vuole abbracciarti il prima possibile senza attendere che il gioco macabro al dolore finisca per farti sentire sbagliato, giusto nel stare male , servo di malati voluti e schiavo di problemi senza soluzione .

Lascia un commento

Tutto torna

In una canzone si diceva :fanno giri immensi e poi tornano … si parlava d’amore . La vita stessa ti fa fare giri immensi e poi ti presenta conti che non hai saldato dentro di te . Noi siamo molto più antichi dentro che fuori … la nostra anima quanti luoghi ha visto, quanti volti , di quante storie si è nutrita . Di quante epoche siamo stati visitatori ? Forse molte . Tutto torna come un sentiero ben stabilito , e noi dentro la nostra anima cerchiamo senza mai poter vedere fino in fondo . C’è un attimo dove cercare è un modo per sfuggire , la sosta dentro noi da questa ricerca è di per se lo stato più elevato , è l’accettazione , il vero saldare il conto per la nostra anima antica .

Tutto torna modificato , come una opportunità che calza perfetta in quell attimo , non chiede sforzo o studio ma chiede solo di essere presa . È li a nostra disposizione , è nettare della nuova vita , è il poter chiudere una porta del passato potendo incamminarci verso la vera finestra interiore . Siamo infinita possibilità come le stelle e ogni stella è luminosa al nostro occhio. È pur vero che la luce che vediamo viaggia anni luce e al suo inizio è spenta , ma che importa alla fine in quel attimo presente c’è luce .

Nella luce ogni ombra si mostra , ogni paura trova spiegazione , non nulla da cercare è il pazientare con il coraggio dell’azione che aiuta . Aiuta nei casi dove logica e sensazione di confondo creando un mondo irreale . Inutile cercare se non c’è nulla da fare .

Tutto torna come opportunità in questa vita , cambia maschera nel nostro carnevale e poi dopo un pianto ben disteso senza nulla fare, arriva una soluzione .

Siamo legati da un filo di paura e regole non nostre , la differenza è visibile quando vogliamo davvero fare pace con noi stessi . Uscire dalla scatola mentale creata per noi e poter osservare quali cassetti riempire e vuotare aiuta a risolvere qualcosa denti di noi . Siamo schemi e studiosi troppi impauriti senza non conoscenza di tutto . Non serve l’anima conosce la strada , sa la direzione e trova coraggio in questa giostra dive noi se ci lasciano andare non perdiamo l’orientamento , anzi ritroviamo un gradino non visto per superare ostacoli .

Tutto torna all’infinito perché il risolvere è opportunità dedicata a tutti, ma soprattutto a chi vuole vedere oltre ciò che conosce e riconosce la purezza della sua vita oltre ogni sua conoscenza e radice , poiché noi siamo atomi di vita che ci muoviamo molto di più di quello che crediamo di sapere e fare .