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Io vidi…

Io vidi in un tempo che fu, un’uomo piegato al suolo, mani alla terra ,come a voler fermare l’anima del figlio …

Vidi il dolore nell’aria, in quel gesto di supremo dolore, dimenticare non potei, il volto di quell’uomo era segnato, da un fatto che riempiva gli spazi del cuore di lacrime, gesto che non potei fermare , come non potei fermare la vita che avanti andava, incurante di quello che gli occhi videro.

Io vidi l’amore ,di due mani che strinte a loro , si tenevano in angoli bui della città, amori nascosti da occhi della folla che passava, sentii il penetrare di un desiderio privato, in un luogo di tutti, vidi corpi  che si amavano, sentii l’amore nell’aria a cantare frasi dolci, piene di speranze, l’indifferenza non era sentore, lo sguardo degli innamorati era luce.

Io vidi amicizie, legate dal tempo, disunirsi per un nulla, pretesti , amori rubati, un finire di un legame, sentii la falsità delle parole dette per anni, capii molto o nulla, rimasi a guardare , sperando nel bene assoluto, il tempo divenne sordo al mio sentire e l’amico non lo vidi più, rabbia e rancori il tempo lenì.

Io vidi me stesso nel tempo, in me e in loro, vidi il passaggio delle stagioni scandire il colore dei miei capelli, sentii nei ricordi vivi, l’emozioni dell’anima, capii che il mondo era tutto nell’attimo e nulla il secondo successivo, camminai a lungo ripensando alle memorie del tempo.

Ora uomo racconto di un  futuro ,sento il mio come il loro, lontani pensieri uniti dalle emozioni, proiettarsi oltre a quel che oggi sono.

Il dolore di quell’uomo un domani potrebbe essere il mio, l’amore dei giovani è stato anche il mio, l’affetto degli amici e delusioni appartengono anche a me, oggi con occhi diversi sento il tempo passato, racconto di anime e emozioni, vivo il mio tempo , tempo appartiene a tutti in spazi dove l’emozionarsi racconta di noi.

Io vidi e non dimenticai, sentii e non fui sordo, io darei un ricordo se fosse vita , darei e ridarei il tempo che vidi, a chi non vede che se stesso riflesso nello stagno dell’ego, sentire occluso che nulla racconta e tutto vuole, io fui anche quello , un tempo che fu.

Oggi io vedo il bello dentro il mio cuore, dono parole alla vita che sorride nel dolore, io vorrei il mondo felice, ma la felicità rimane nostra creazione , io darei le speranze se fossero via della felicità , ma rimango osservatore di quello che l’occhio porge…

7 commenti su “Io vidi…

  1. Bellissimo pensiero Daniele…..vorrei che tutti la pensassero come te, si starebbe molto meglio, sia in questo mondo che nella vita quotidiana, ti auguro una buona giornata, un abbraccio!

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  2. Quanto sei bravo!!ho detto e lo ripeto catturi l’attenzione nei tuoi scritti,almeno per me.Buona giornata

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  3. Daniele..tu non hai visto o vedi…tu hai penetrato. I tuoi occhi non hanno semplicemente catturato e fermate le immagini come un fermo fotografico..tu le hai percepite..ecco, è questa la bellezza dello sguardo che entra dentro le cose, che le vive. Lo sguardo che diventa sentire, compenetrarsi, partecipare…e ciò non è un esercizio dettato dalla volontà..c’è dietro un cuore sensibile che pulsa.
    Felicità sempre
    Ciao
    Vera

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  4. Ciao Daniele, leggerti è sempre bello ed anche salutare….porti pace e serenità…
    Buon fine settimana…

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  5. Chi sa osservare e non giudicare, chi sa scoltare segnali flebili di voci senza suono, ha una grande ricchezza interiore e non è da tutti… credimi! Questo mondo di cui noi siamo le molecole impazzite gira spesso all’incontrario proprio perchè c’è scarsa attenzione e disposizione per il prossimo…
    Credo che donare una speranza … anche una soltanto… sia cosa difficile… ma donare un sorriso e due occhi che sanno leggere il muro del silenzio ripaga il girovagare che spesso ci rende esausti…
    A te una buona serata, un sorriso…
    Fata scalza

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  6. Grazie anche ha TE!
    Ti auguro la Buona Notte;)
    Con una Preghiera di serenità

    Che Dio mi conceda la serenità
    di accettare le cose che non posso cambiare,
    il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare,
    e la saggezza di distinguere tra le due.

    Vivere giorno per giorno,
    godersi un momento per volta,
    accettare le avversità come una via verso la pace,

    prendere, come Lui fece,
    questo mondo corrotto
    per quello che è,non per quello che vorrei,
    confidare che Lui sistemerà tutto
    se mi abbandonerò alla Sua volontà.

    Che io possa essere
    ragionevolmente felice in questa vita
    e sommamente felice accanto a Lui
    nella prossima, per sempre.

    (Reinhold Niebuhr)

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