5 commenti

Segreti di donna

Il tempo si è fermato per lei, rimane con il ricordo di una gioventù, dove l’amare nell’erba, era un sentire la natura al completo, del tempo è passato, ora in città, la vita è un ritmo uguale.
Casa , lavoro, un giornale davanti al volto del marito, che concentrato , rimane solo nel suo leggere, Lei invece desideri che vive, ma solo nel pensiero, non osa esporsi, non osa chiedere, l’amore non è richiesta, è desiderio, non si accende alla domanda..

Come in normale sabato, le commissioni portano lei al mercato, faccende ormai di sempre, tra un banchetto e l’altro vede, abiti, belli e appariscenti, nel suo pensare si dice -non sono per me-, poi si avvicina, per osservare.

Abiti che parlano di gioventù, ma che in realtà sono per chi vuole metterli, il vestito non ha età, questo il suo pensiero incessante, poi nel toccare e guardare la merce, una voce le chiede se desidera aiuto, lei girandosi vede questo uomo, rimane senza parole, bellezza cruda, vera, senza giacca o cravatte, uomo alto,possente ,scuro di capelli e occhi come il ghiaccio.L’imbarazzo della sua risposta, faceva già notare, la sua immagine di donna ,che il tempo aveva racchiuso in mondo di monotonie.

Il giorno volse alla fine senza nessun acquisto, ma nella mente il pensiero di quell’uomo era desiderio, vero, fermento e tormento….
Dentro casa avrebbe voluto, che la settimana arrivasse un’altra volta al sabato, passarono i giorni, con solita cadenza, arrivo il sabato..

Partì prima per il mercato, sapeva dove era quel banchetto, arrivo e vide un vestito , scollatura vertiginosa sulla schiena, lo prese e lo volle provare, un camerino, fatto tra il furgone e un tenda, andò a provarlo, dopo un pò, sentì una voce che le disse – serve aiuto- lei disse si, pensando che l’uomo che lei aveva visto e pensato, le ponesse le solite domande; invece lui entrò, nella tenda, attimi di piena confusione, lui molto sciolto, lei senza parole, ma le parole erano state poche, ma gli sguardi avevano detto molto.

Lui non esitò a toccarla ,senza parole, lei si lascio comandare, si abbandonò al piacere, che ormai desiderava, abbandonata al estasi , non disse parole, lui nemmeno, gioco caldo, in bilico con il rischio, folla di gente che passeggia tra le bancarelle, ma nulla poteva fermare il fuoco acceso, lui come un esperto comandante la piego , lei si lascio prendere, abbandonandosi completamente al piacere ,che desiderava, incurante di non vederlo e toccarlo, posizione dell’amore che non permetteva che mani, sentissero le gambe possenti in quel movimento sussultorio , incessante, pieno e con un crescere, lei sentiva solo il piacere, incurante del mondo,calore a riempire un vuoto che da tempo era assopito, ad un tratto era un fiume in piena, piacere estremo , manifestazione silenziosa, poi come in tutte le cose, arrivò la fine sospiro di piacere , fu l’unica parola che lei udì.

Il piacere fu breve, ma intenso, non vi furono parole, baci, un atto e basta, forse poco, ma un inizio di una libertà e vitalità, che a lei mancava, il destino non sa , se lei tornò al mercato, se rincontrò, quel uomo, che di parole ne disse poche, ma di piacere estremo la riempì, attimi .. Ma intensi in una monotonia senza fine, il peccato in fondo era fatto…..

Ma alla fine l’istinto non venne più represso.. Il piacere aveva ripreso vigore in lei e chissà ora che succederà….

5 commenti su “Segreti di donna

  1. …..io prevedo guai……hahahaha sto scherzando Daniele, però in fondo in questa situazione chi è il più colpevole?…..lei che ha tradito o il marito così assente e indifferente?……sicuramente un concorso di colpa……bisognerebbe sempre pensarci e fare in modo di non dare mai nulla per scontato, è l’errore più grave che si possa fare. Buon fine settimana!

    Mi piace

  2. Non percepisco il peccato ma soltanto una voglia di vivere, e il desiderio di guardare se stessa allo specchio e vedere riflessa una complice amica…

    Mi piace

  3. Quando ami, scopri in te una tale
    ricchezza, tanta dolcezza, affetto, da non
    credere nemmeno di saper tanto amare.
    — Anton Pavlovic Cechov —
    con affetto un abraccio:O)

    Melissa!

    Mi piace

  4. Mi sono sempre chiesta quale sia la cosa migliore …
    Amare e poi dimenticare di aver amato…
    Non amare … restando con il vuoto di chi non sa nemmeno cosa significhi…
    Entrambe le soluzioni portano dolore…
    Vorrei tanto che non fosse così…

    Mi piace

  5. Anch’io non vedo peccato..sarà stata una scossa, una conferma, un respiro della vita che reclamava di essere vissuta.
    Anche se, personalmente, non mi tufferei mai in un’esperienza così..dopo mi sentirei ancora peggio..non per moralismo ma, solo perchè, sono una romanticona d’altri tempi, non riuscirei a fare sesso senza amore.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: