9 commenti

Amnesia

Io sono ,
dove,
in che tempo…
Io sono vento ,
terra, nulla…

Io e solo Io,
ricordi che non ho ,ora..

Il mondo è piatto, tutta la circonferenza rimane immagine , piatto dove tutto è lineare, i ricordi sono costanti di un vivere sulla retta. Amnesia totale, che l’istante crea quando dimentichiamo il nostro ruolo , il nostro essere, la gente, i sentimenti, la natura ,tutto.

Si ricade sempre in quello che la vita vuole, il mondo è sferico vero. Noi siamo pian piano diventati piatti in un mondo che appiattisce tutto. Il contatto dovrebbe non cambiare tra noi e il tutto. Questo avviene solo se entriamo ancora una volta nel ricordo, di chi a suo tempo decise di dire che la vita era amore e rispetto.
Oggi come oggi, si dimentica . Sembra quasi involontario il gesto, una vera amnesia collettiva  dove tutto deve essere pronto, rapido e tangibile. Dicono che sia il moderno a incrementare il tutto, in certe circostanze è vero, se non si perde il valore della vita. Vediamo angoli del globo flagellati da quello che per noi sono immagini statiche , dove fame e guerra, rendono quello che è una completa via del fallimento. Vediamo nei sobborghi delle città dove noi abitiamo, persone che sono diverse, che della speranza di emigrare fanno unica via di salvezza. Ma non lo vediamo davvero, lo vediamo per esser scostanti a tutto ciò. Non è un semplice generalizzare, che dirà tu sei e lui no, ogni persona conosce la sua verità in merito.

Tutto dovrebbe essere un circonferenza a volte, dove sondare con mano che angoli non vi sono. Questo sarebbe il mezzo per comprendere che quello che sembra lontano è vicinissimo, a noi. Dove non vi sono spigoli dove nascondersi ad occhi chiusi. Questa non è una logica o una presa di posizione, rimane un semplice raccontare quello che uno vede se è presente e sveglio. L’amnesia deve essere una condizione solo patologica, e non una condizione esistenziale, fatta di propositi che vivono per far finta che tutto vada bene.

Ogni giorno noi non potremo mai cambiare il globale di quello che accade, questo è da dirsi. Si potrebbe cambiare senza troppe parole noi stessi e questo sarebbe mettere un faro enorme che illumina con la speranza queste condizioni che sono vive nell’ombra. Ma ad oggi siamo mossi solo da interessi materiali e la vita che sembra coltivata a dovere, prima o poi si rivolta  con noi, che ignari pensiamo che tutto debba essere un personale vivere. Noi potremmo semplicemente vivere e dare una possibilità con il nostro cambiamento, perchè se si radica un cambiamento vero, questo diventa la conseguenza, che  fa nascare un movimento reale, una massa che silente mette luce alla vita.
Ad oggi sembra molto improbabile che questo accada, ma come tutte le cose devono avere un margine di speranza, dove aggrapparsi.  Il mondo rimane un nostro dovere e un nostro piacere di viverlo e lasciarlo in eredità alle generazioni future. Questo sarebbe l’intento che l’essere umano avrebbe, ma fino a che tutto vivrà in questa amnesia fittizia dove, non ricordare è un comodo sofà dove mettersi a sedere ad osservare senza dire una parole e muovere una cellula, questo rimarrà solo un pensiero.

Tutto non sarà mai generalizzabile in questo contesto e la conseguenza rimane solo una forma di ricordo, di un tempo che passato non è. Rimane un contemporaneo vedere ad occhi aperti quello che intorno a noi accade, e se siamo mossi la una scintilla divina, possiamo provare ad essere uno dei tanti che nel loro piccolo provano a fare qualcosa in merito a quello che ad oggi è una vera evidenza . In questo non ci sono premi, elogi, nulla di tutto questo. Esiste solo una profonda interiorità che mette luce a quello che vediamo, dove noi siamo testimoni e al contempo possiamo essere semplicemente noi stessi nella verità che non pone condizioni alcune, ma solo amore e un pensiero per chi sarà dopo di noi a vivere su questo pianeta.

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9 commenti su “Amnesia

  1. …hai scritto delle cose davvero interessanti su quello che l’uomo va cercando e perdendo, forse inconsapevole , forse no.
    Sei sempre da rileggere …ma solo quando la mente diventa rotondeggiante
    di armonia con la propria coscienza.
    Questo vale per me..che in questo momento non sono molto lucida…ma capita anche questo nella vita.

    buon pensiero Daniele.
    Con estrema simpatia
    vento

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  2. Caro Daniele, il tuo testo è per davvero molto interessante perchè spinge il lettore a porsi molte domande sull’argomento che hai trattatto e dal quale si potrebbero trarre spunti per ulteriori discussioni. L’Amnesia è divenuta oggi quasi un alibi per le persone che non vogliono più ricordare i bei tempi andati, quelli vissuti con amore, affetto, considerazione e rispetto reciproci. Il mondo non è mai stato rotondo, anzi, poeticamente, potremmo dire, come affermano anche gli scienziati, che è leggermente ovalizzato, schiacciato ai due poli e, come hai giustamente risposto a Vento, “la vità non è linea retta per nessuno”; però, continuare a vivere in maniera piatta ogni vicissitudine senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze che la nostra indifferenza porta a tutto ciò che ci circonda e rassegnarsi totalmente, pare quasi essere una moda. Servirebbe risvegliare la coscienza di chi si comporta da “ignavo” ed insegnare persino come aumentare la consapevolezza di ciò che si fa verso il prossimo, spinti tutti dall’interesse comune di una convivenza fatta di amore e rispetto reciproci. Solo allora potremo definirci “civili” nel senso più alto del significato e autenticamente “umani” in quanto con le nostre azioni, i nostri comportamenti quotidiani, i nostri sentimenti ed il nostro spirito, avremo reso un servizio all’umanità intera che non deve cadere nell’Amnesia dei suoi doveri e dei suoi ruoli sociali. Scusami se mi sono dilungato e ti auguro una buona giornata.

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    • Hai fatto bene a esporre il tuo sentire in merito, io non sono nulla per risvegliare ….. Ma in tutto questo porgo il mio essere a mettere il primo passo e se questo fosse un giorno recepito allora avremmo compreso, quello che di fondo siamo veramente e quello che dovremmo fare. Rimarrà utopia? Io non lo so, so che in quello che credo e dico quello che sento , ciaooooooo

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  3. Complimenti anche ad Arcangelo…
    ..pensieri buoni, puliti e disinteressati….
    un caro saluto
    a entrambi.

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  4. noi siamo un insieme di emozioni, di ricordi, di esperienze passare e di speranze future…. un insieme di bontà e di cattiveria, di menzogne e verità…questa è la nostra piccola essenza umana…
    Loredana

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  5. molto interessante il tuo testo Daniele!
    ciaoooooooo
    Rosamary

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