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Riflessioni del flusso di coscienza 6: condizionamento del sentimento

 

Siamo nati con dei sentimenti e come tale siamo vivi in essi e nelle loro complessità…

Il sentimento è la libertà dell’emozione e come tale ogni momento della nostra vita siamo pieni di impulsi che ci fanno avere le sensazioni adatte ad ogni circostanza. Quando il nostro equilibrio interiore è corretto avremo in ogni situazione uno stato emozionale proporzionale alla circostanza e il sentimento in questo sarà corretto, possiamo prendere esempio dal sentimento dell’amore.
L’amore essendo la forma primaria di sentimento non vive in nessun vincolo, l’unico vincolo viene dettato da noi attraverso le regole e principi che ci imponiamo e che ci vengono con metodica mania inculcati. Potrebbe anche essere corretto porre condizioni all’amore se visto come forma in un rapporto tra persone, questo sarebbe dire in parole semplici che due persone che formano una coppia hanno un vincolo, che assoggettano : al rispetto, alla fedeltà, l’aiuto reciproco ecc. Di fatto questo è un condizionamento che delimita solamente una forma di principio o concetto. Come tale si osservano regole fino a che il sentimento rimane nella sua massima espressione e fino a che siamo capaci ad osservarne le regole . Esiste inversamente la possibilità di vedere l’amore anche tra persone con una forma non vincolante e questo non dice che si possa essere coppie con varie persone, è la stessa identica forma di una coppia “normale”, formata da due individui. La differenza è dettata da una diversità interiore che vive nella libertà assoluta e come tale amarsi viene di per sé elevato e non messo in nessuna regola e vincolo; come tale privando il sentimento di condizionamenti si amplifica e si rafforza per un semplice motivo : se non poniamo regole e come tale siamo liberi, la nostra coscienza si amplia a tal punto da non richiedere di schematizzare ogni cosa, sappiamo e sentiamo il sentimento vivo in noi e come tale siamo in quello senza dover ragionare a regole ecc,. Amiamo perché lo sentiamo e non perché sentendolo dobbiamo ricordarci di regole, le regole saranno solo quelle dettate dal cuore, poche o nessuna . Dire poche significa che il carattere individuale dirà la sua in merito quindi piccole regole esisteranno lo stesso ma non saranno schematizzanti e condizionanti, avremo semplicemente il piacere di essere nel sentimento e ne godremo a pieno. Ogni azione che svolgeremo sarà mossa da noi nella nostra libertà  di come siamo e non saremo buoni fino a che il sentimento avrà i suoi picchi massimi dettati dalla passione . Infatti l’amore non essendo una linea retta, ma essendo un flusso in ogni direzione , se vogliamo identificarlo in un qualche modo, viene “spostato” da quello che la mente percepisce attraverso le emozioni del momento. Ovvero se notiamo le prime fasi in un incontro, l’amore è esposto in una forma prettamente più fisica e passionale, di conseguenza esiste  ma viene vissuto in maniera molto più forte per via di questa incidenza che abbiamo e che sentiamo amplificata attraverso fattori che lo rendono ancora più penetrante. Nel passare del tempo si avrà una stabilizzazione dell’amore che non avrà avuto cambiamenti ma sarà semplicemente più lineare con picchi di bassi e alti più contenuti, come tale se si è nella libertà e conoscenza interiore questi saranno semplici momenti che vivremo e che non porteranno a condizionare il sentimento ma a mantenerlo stabile e infinito. E’ normale che in una vita di coppia non vi sia una unicità di comportamento tutti i giorni, ma questo non determina che siamo vincolati ma solo nella normale vita  con le sue necessità e l’amore non viene intaccato rimane identico . Se invece siamo schematizzati e condizioniamo il sentimento avremo molte occasioni di logorarci : basterà portare un problema della vita derivato dal lavoro ,amicizie, ecc . per trovare un motivo dove le regole che osserviamo vengano non rispettate, potremmo confondere i valori veri con doveri dettati non dall’amore ma da semplici schematizzazioni formate da regole e questo porterà a discussioni e arrabbiature che in molti casi nel tempo portano alla rottura dei rapporti.
Amare è un vivere la vita e non un deciderne le nostre esigenze. La stessa decisione porta a un ragionare stretto e compresso tra la mente e l’ego. Quindi il sentimento viene inscatolato e visto solo in un modo. Il condizionamento a questo punto è inevitabile, perchè non vediamo altro che il nostro interesse e le nostre necessità ma non siamo capaci a questo punto di viverle espandendoci attraverso la via dell’amore, ma semplicemente attraverso la via degli impulsi mentali . Il sentimento è un umano modo di sentire le percezioni e di esporle a nostra volta. L’esposizione e la percezione dei sentimenti è corretto quando non siamo noi in un centro assoluto, ma siamo disposti a essere in un complesso sentimentale ampio dove tutto è libero . Come tale riusciremo a vivere bene e non avremo il nostro ego a restringerne le possibilità sia nel sentirne l’effetto che nel trasmetterne il nostro sentire profondo. In questo non si vincola la nostra libertà e non si è in assenza di benefici, anzi il sentimento esplode in noi nelle sue forme totali.

La totalità del sentimento esiste quando noi siamo liberi da paure e da regole dettate da mancanze, che sono in molto casi fatti accaduti nel passato che hanno portato a delusioni ecc. Ma se viviamo nel passato e prendiamo le nostre sofferenze in merito come riferimento per poi pensarne che il diritto di quello che siamo e di come di comportiamo sia giusto, abbiamo commesso un errore. Questo errore noi stessi lo subiremo perchè non saremo mai capaci di manifestarci nei nostri sentimenti e tanto meno di percepirne l’effetto da chi ci ama. Saremo sempre con il senso di una mancanza e dopo che avremo per del tempo trovato scuse per comprenderne questo dicendoci tra noi e noi miriadi di parole solo per compensare la nostra poca evoluzione in merito. Ci ritroveremo sempre nella via più triste e più vuota. Il sentimento non chiede un momento di ricordo fatto dal passato, ma chiede la rinascita ogni istante, come un giardino fiorito che coltiviamo e vediamo vivere attraverso noi e le persone che sono vicine . In questo tutto assume una forma molto diversa piena , e ricca di sfumature e colori . La nostra coscienza si amplia alla forma di quello che siamo realmente e mai in quello che pensiamo tra un passato doloroso e un ego predominante, noi lo pensiamo ma non è reale. Perchè quando ci fermiano a riflettere la coscienza si fa sentire nella sua verità e noi ascoltiamo senza dire nulla. Chi avrà compreso cosa sia il sentimento libero e meraviglioso sentirà in queste parole intime la via bellissima dell’amore, chi rimarrà ad ascoltare la verità per poi eluderne la via sentirà sempre quel senso di vuoto e nel tempo nessuno sfugge alla verità che si mostra. Noi siamo nati liberi ,senza condizione e nell’amore , il resto è solo un paura da vincere che noi e solo noi possiamo fare, attraverso il coraggio illimitato che la nostra anima possiede. Quando sentiamo la paura entriamoci in questo e vedremo semplicemente che essa si dissolve dando spazio alla luce dell’amore .

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