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Circuito mentale, lo schema che limita 

Gli schemi mentali, i circuiti stampati del nostro agire rispetto alle circostanze , possono essere modificati .Tali schemi creano la mancanza di agire, vedere , e sentire le possibilità , bellezza, entusiasmo, che nella vita ci spettano .

La soluzione inizia quando tutto ciò che viviamo lo poniamo al positivo eleggendo noi come presenza: ovvero ricordiamoci sempre chi siamo . In ogni situazione ripetiamo il nostro Nome, anche mentalmente . Vibriamo noi stessi in una corrente sonora più alta , per non dimenticarci mai di noi stessi . Noi nel nominarci con il nostro nome , mettiamo in risalto la nostra presenza al presente . Restiamo in contatto senza perderci nei vortici degli schemi . Non siamo per natura limitati, è la mente che limita quando non si adopera un metodo . Un metodo non limita la libertà , la disciplina è un metodo che allarga la libertà e la espande . Però si pensa spesso il contrario per la parola : disciplina o metodo. Quando siamo soggiogati  dalla mente , dobbiamo liberare un spazio, creare un tassello libero tra i nostri vorrei e la loro messa in opera . Siamo fatti di molti vorrei , e come tale dobbiamo trovare un metodo per avere ciò che desideriamo .

Il primo punto e ormai noto è pensare positivo, ma quando non siamo in fasi contrarre questo non accade. Ed è qua che il metodo prende valore sullo schema mentale . Perché spezza il circuito vizioso senza fare molto sforzi. Ricordiamo il nostro nome in primis . Vibriamo noi in una frequenza più alta, ascoltiamo questo e quanto sappiamo dirlo con forza . Diamo in giusto valore a ciò che facciamo, non diamo energie inutili e improduttive verso qualcosa che non necessita di questo. Serve a recuperare forza . Mettiamo in atto una bilancia , immaginiamola, pesiamo le cose con distacco come vedessimo in terza persona . Noteremo quando spendiamo in energia in modo illogico e come i risultati non soddisfino . Così facendo perdiamo di auto stima . Pesiamo ciò che facciamo e mettiamo noi all apice , sapendo e ripetendo il nostro nome.

Impariamo a rallentare le nostre azioni , poiché ne diventiamo più consapevoli , e questo fa riposare e uscire lentamente da azioni frenetiche che ci urbani tempo ed energia . Troviamo un modo così facendo per lasciare una riserva nel nostro serbatoio interiore . Quando usciamo da attività come il lavoro, ripetiamoci che il lavoro resta dietro la porta e ripetiamo il nostro nome . Noi siamo il valore più alto sempre e comunque .

Non è semplice uscire da uno schema, siamo già troppi colmi di domande senza un perché che arrivi. Prendiamo questo atteggiamento nuovo come un gioco. Il gioco rende gioiosi. Libera spazio, il gioco stesso e creatività , quella che nello schema viene represso. Non cerchiamo di spiegarci tutto, prendiamo uno spunto e proviamo . Non restiamo fermi ai nostri vorrei incompiuti , diamo inizio alla loro messa in opera partendo dalla base : io sono . Nel “io sono” non c’è sempre un ego sbagliato , c’è solo in questo caso la consapevolezza di esserci, di essere presenti . Diamo stima a noi , al nostro nome , al valore che abbiamo . Diamo qualità a noi stessi. Delle semplici micro azioni tendono in modo semplice a modificare il nostro agire . Lo schema mentale è saldo perché vive da anni in noi . Quindi ogni azione troppo brusca tende a farci vacillare perché il senso del giusto o sbagliato inizia a pervaderci. Ricordiamo a livello conoscitivo che abbiamo non una mente ma tre : positiva , negativa , neutra . Servono tutte, ma devono essere in armonia con noi e non creare schemi dove una di esse prevale . Per questo sapere chi siamo attraverso il nostro nome riporta noi verso un centro . 

Lo schema mentale che limita viene determinato anche dalle nostre paure, spesso irrisolte . Per cui la nostra autostima è in deficit quando siamo posti in sfide nuove . Lo schema limita la possibilità e la paura demolisce la nostra energia e voglia di fare . Allora sapendo questo ci possiamo chiedere come fare ? No , dobbiamo restare saldi ad un metodo, perché troppe domande che vivono nello schema limitano di più . Diventa un confondersi , un auto sabotarsi in virtù di ciò che sappiamo .

Proviamo a eseguire queste piccole modifiche , e vedremo un movimento diverso in noi . 

Ricordiamo il nostro nome . Ricordiamo di rallentare e osservare , lasciamo i pesi dove sono ripetendoci che la devono restare  . Diamo spazio a noi stessi iniziando a ricordarci il nostro nome e il valore che abbiamo . Valore che va al di là di tutto. 

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