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L’amore più grande

Si prendono decisioni nella vita che lasciano cicatrici , nell idea di ciò che si pensa e si sente .

Il tempo matura decisioni , matura in noi quel senso stretto e diritto che poco si scalda alle emozioni . È stato un tempo dove tutto era troppo ovattato , tu inghiotti miele e estraneità . Ti credi di poter spiegare ma chi spiega le inversioni di marcia dentro un senso unico . C’è cuore molto cuore , il vento è caldo e piacevole , sembra perfetto nonostante del freddo si aggrappi alla memoria .

L’amore più grande persona molto , ascolta , inghiotte . Arriva il tempo cosciente di una verità per tutti , dove la tua identità ritorna anche se smussata come una roccia millenaria sotto vento . E tu insisti in quella fiaba in silenzio dove vuoi credere perché ambisci a cancellare fotografie del tempo. Di quelle fotografie dove ti hanno messo in posa ma dove tu non ti riconosci mai.

Hai vissuto molti anni se ci pensi, in modo quasi perfetto nella tua idea ed ora hai più dubbi che capelli se ti guardi allo specchio . Ti fai domande perché l’unico che potrebbe darti una risposta delicata sei , non reagisci , ascolti attento . Sei in certi tratti di vita trasparente , fagocitato in un ovattato mondo irreale . Ogni tanto ti chiedi se sia una mostra di pittura irreale , e poi lo stesso curatore della mostra ti avvolge di parole per convincerti che la verità sia questa . Passano i giorni , i mesi , ti guardi un po’ più spento allo specchio , ti profumi di speranza e vorrei , ti vesti bene , ti pettini i capelli , ti accorgi che sono semplicemente ore che ti guardi allo specchio per riconoscerti . È tardi esci , cerchi una scusa di insistere , inventi mondi per sentirti meglio , poi ti svegli dopo il terzo caffè . C’è il sole , c’è luce , non sei solo , anzi la tua testa è l’amico migliore che trovi così forte da farti dire basta . Poi ritorni e sei in amnesia , un diplomatico senza stato ne città , un orfano smarrito dentro un castello immaginario . Si volevo essere un po’ un Re ma non è andata così .

L’amore più grande , vive , cresce , esiste di te , c’è poca differenza nel tuo silenzio se fossero le parole al vento , quanta sordità c’è senza mai mediare in questa vita , tutti così attaccati alle proprie fantasie . Troppa violenza se rivedo il tempo, troppa voglia di vivere da schiavo sotto principi scritti nei bagni dei vecchi manicomi . E poi sorridi che le scritte migliori le leggi in autogrill .

Un giorno , un mese , anni , c’è limite di velocità dentro il cuore , non supera molto spesso la mente e i suoi principi tangibili . È così un altro giorno nel silenzio maturi un po’ di più lasci quel mondo irreale, al gioco della gabbia dove la scimmietta felice batte le mani se ha la nocciolina . In fondo c’è ben altro per te . Ti alzi ti lavi ti vesti , c’è musica in te , ecco ci siamo il primo caffè .

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